Momenti di grande tensione sulla costa della California, dove un piccolo aereo da turismo è stato costretto a un atterraggio d’emergenza direttamente sulla spiaggia di Huntington Beach dopo un improvviso guasto al motore. Secondo quanto riportato da La Repubblica, ‘incidente è avvenuto pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto John Wayne di Santa Ana. Il velivolo, un Piper PA-28 Cherokee diretto a Van Nuys, aveva raggiunto circa 300 metri di quota quando il motore ha improvvisamente smesso di funzionare.
Ai comandi c’era Mike Bremner, che aveva a bordo il nipote sedicenne Griffin. Il pilota ha provato a riavviare il motore seguendo le procedure previste per le emergenze, ma senza successo. A quel punto ha lanciato il segnale di Mayday e ha scelto di far planare l’aereo verso la spiaggia, individuando un tratto di sabbia sufficientemente libero per evitare conseguenze peggiori.
L’atterraggio è avvenuto in sicurezza a circa tre chilometri a sud del celebre molo di Huntington Beach, in un’area che in quei giorni era molto frequentata per gli U.S. Open of Surfing. Nonostante la presenza di numerosi bagnanti, nessuno è rimasto coinvolto e sia il pilota sia il giovane passeggero sono usciti dall’aereo completamente illesi. Successivamente Bremner ha raccontato di aver preso la decisione valutando attentamente il vento e le condizioni dell’area, mettendo in pratica quanto appreso durante l’addestramento. La sua prontezza ha permesso di evitare un incidente ben più grave. Le autorità federali statunitensi dell’aviazione hanno avviato un’indagine per accertare le cause del guasto che ha provocato lo spegnimento del motore durante il volo.