Privacy e sicurezza: come Google gestirà i video-selfie - 2/3
Il punto più discusso riguarda però la gestione delle informazioni raccolte. Un video del volto si aggiunge a un patrimonio di dati che Google già gestisce attraverso i suoi servizi: dalle ricerche effettuate online alle email di Gmail, dai contenuti guardati su YouTube alle immagini archiviate su Google Foto, dove vengono utilizzati sistemi di riconoscimento per individuare persone e luoghi.
L’azienda sostiene che il nuovo strumento sia stato progettato con misure specifiche di sicurezza. Secondo Google, il video-selfie viene utilizzato esclusivamente per la verifica dell’identità, può essere eliminato dall’account in qualsiasi momento ed è conservato in forma protetta quando non viene utilizzato. La società afferma inoltre di aver introdotto controlli contro tentativi di frode basati su immagini manipolate, video falsificati o deepfake.