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Ultimo aggiornamento: 18:10

“Visto che l’emendamento parla di maneggio di armi e è firmato da Pozzolo non sono andato avanti. Voto no”: la frase di Berruto (Pd) fa ridere l’Aula

L'intervento del deputato durante la discussione per la conversione in legge del Decreto Sport e grandi eventi
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Nella discussione parlamentare che stava procedendo un po’ stanca – tra l’atmosfera estiva e certi sguardi distratti come accade per i provvedimenti minori – è stata come una piccola scossa. In Aula, a Montecitorio, era in esame il decreto Sport e Grandi eventi che il Parlamento deve convertire in legge. E a un certo punto ecco che si deve esaminare un emendamento di Emanuele Pozzolo, ora deputato di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci. L’emendamento – illustrato da Davide Bergamini – riguardava sostanzialmente il sostegno alle sezioni di tiro a segno che hanno avuto, precisa il deputato, un ruolo importante anche nell’istruzione al “maneggio delle armi” anche negli iter di conseguimento del porto d’armi.

E a fare la dichiarazione di voto sulla proposta per il Pd è Mauro Berruto, che prima di fare il parlamentare ha fatto il ct della Nazionale femminile di pallavolo. “Faccio una brevissima dichiarazione di voto contro questo emendamento – dice una volta che il presidente di turno gli ha dato la parola – Nel mio dovere di parlamentare, ho ascoltato le intenzioni e letto il testo. Ma essendo un emendamento che tratta di maneggio delle armi ed essendo stato firmato anche dall’onorevole Pozzolo, non sono riuscito ad andare avanti. Quindi voto contrario”. Il riferimento è al celebre episodio del Capodanno 2023 quando Pozzolo – alla presenza dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro – tirò fuori una pistola da cui partì un colpo. Per quella vicenda Pozzolo è stato condannato in primo grado per porto abusivo di armi.

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