Le verifiche sul contratto di Andrea Pirlo con Fonbet: nel mirino eventuali promozioni rivolte agli utenti italiani - 2/2
Le verifiche sul contratto di Andrea Pirlo con Fonbet: nel mirino eventuali promozioni rivolte agli utenti italiani
L’inibizione dei domini riconducibili a Fonbet è avvenuto solo dopo la polemica per il rapporto commerciale tra il bookmaker russo e Andrea Pirlo, diventato però global ambassador della società già nell’ottobre 2025. La posizione dell’attuale tecnico dell’FC Dubai però potrebbe anche complicarsi. Secondo quanto riferito da Agimeg, scrive l’Adnkronos, sono in corso ricerche e approfondimenti più dettagliati per ricostruire la portata del rapporto tra Pirlo e Fonbet e verificare in quale misura l’ex calciatore abbia promosso il marchio e le sue attività. Gli accertamenti riguarderebbero in particolare contenuti pubblicitari, apparizioni pubbliche, iniziative sui social network e campagne potenzialmente visibili o rivolte anche agli utenti italiani. Un elemento decisivo sarà stabilire se l’attività dell’ex campione del mondo sia rimasta circoscritta ai mercati esteri oppure abbia contribuito alla promozione in Italia di una piattaforma priva della necessaria concessione Adm. Qualora dagli approfondimenti emergessero attività promozionali rilevanti sul territorio nazionale, potrebbe scattare anche una denuncia nei confronti di Andrea Pirlo.
Al momento si tratta di verifiche ancora in corso e non risulta formalizzata alcuna contestazione a carico di Pirlo. Il suo rapporto con Fonbet aveva già provocato forti reazioni lo scorso maggio, quando aveva partecipato al Football Day di Mosca, evento organizzato dal bookmaker allo stadio Luzhniki. La sua presenza in Russia aveva alimentato critiche soprattutto in Ucraina, anche per la concomitanza con una delle offensive militari contro Kiev. Pirlo aveva respinto ogni interpretazione politica della partecipazione, sostenendo che la visita fosse legata esclusivamente allo sport e all’incontro con i tifosi. Ma anche allora le autorità italiane non si erano mosse. Solo ora che le polemiche sono tornate d’attualità con l’ipotesi di una sua nomina alla guida della Nazionale, è arrivato l’oscuramento disposto dall’Adm.