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Berlino tra due mesi elegge il Parlamento regionale (e il sindaco): l’estrema destra di Afd è il primo partito

Nella capitale tedesca, storicamente ostile all'ultradestra e caratterizzata da una solida e storica tradizione progressista, la formazione di Weidel e Chrupalla è davanti a Cdu, Spd e Linke. Gli elettori chiamati alle urne il 20 settembre
Berlino tra due mesi elegge il Parlamento regionale (e il sindaco): l’estrema destra di Afd è il primo partito
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L’estrema destra di AfD avanza in Germania, tanto che i sondaggi la registrano come primo partito: secondo un’indagine Forsa del 21 luglio, la formazione guidata da Alice Weidel e Tino Chrupalla viene data al 26% contro il 22% di Cdu e Csu. E ora Alternative für Deutschland, a poco meno di due mesi dalle elezioni del Parlamento regionale, avanza anche a a Berlino, città storicamente ostile all’ultradestra e caratterizzata da una solida e storica tradizione progressista. Tanto da emergere anche nella capitale come prima formazione politica. E nelle ultime ore sta cavalcando politicamente anche l’attentato avvenuto durante il corteo del Pride. “Un orribile attacco islamista che lascia senza parole. Spero sinceramente che i feriti si rimettano molto presto”, ha commentato alla Bild Weidel, augurando “alle famiglia della vittima forza e sostegno” e sottolineando come l’attacco non debba “rimanere impunito”. L’attentatore, ucciso dalla polizia, è Abdul Ballout, 21 anni, cittadino tedesco di origine libanese, che stava seguendo un programma di de-radicalizzazione visto che aveva tentato di raggiungere l’Isis in Siria. Al centro del programma di Afd, oltre alla remigrazione e alla restrizione delle norme sull’asilo, anche il contrasto all’Islam, visto come una minaccia per lo Stato, la cultura e i valori occidentali tedeschi.

I sondaggi per Berlino – In una rilevazione condotta dall’istituto di ricerca Insa per conto del portale di notizie Nius, il partito, con la candidata Kristin Brinker, è al 19%, prima di Cdu e Die Linke (La Sinistra) che seguono a ruota con il 18% ciascuna. Secondo il sondaggio, i Verdi raggiungono il 16%, mentre l’Spd si attesta al 13%. I liberali di Fdp e Bsw (Bündnis Sahra Wagenknecht, partito populista di sinistra nato da una scissione con Die Linke) con il 4% ciascuno, non sarebbero rappresentati nel parlamento regionale. La Cdu, i Verdi e l’Spd hanno già dichiarato di non voler formare una coalizione con l’AfD. Il sondaggio prospetta quindi una possibile sconfitta per l’attuale coalizione di governo tra Cdu e Spd guidata dal sindaco Kai Wegner. I dati si discostano sensibilmente da una precedente rilevazione di Infratest dimap per l’emittente Rbb, che attribuiva alla Linke il 22% dei consensi, all’AfD il 16% e alla Cdu il 20%. L’indagine Insa è stata condotta su un campione di 1.000 elettori tra il 14 e il 21 luglio, dopo la decisione di Wegner di rinunciare alla candidatura come capolista della Cdu alle elezioni di settembre. Attualmente il parlamento regionale di Berlino (la Abgeordnetenhaus di Berlino) è composto da 159 seggi ed è diviso tra una maggioranza di governo (CDU 52 e SPD 34) e un’opposizione (Verdi 34, Die Linke 22, e AfD 17). A Berlino il primo cittadino viene eletto dai parlamentari regionali una volta formata la coalizione di governo.

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