Furgone sulla folla a Berlino, si cerca Abdul B.: “Legato ad ambienti islamisti, è appena uscito dal carcere minorile. Potrebbe essere armato”
Abdul B., 21 anni, corportatura snella e capelli neri. È questo il profilo del sospetto aggressore di Berlino, ricercato dalla polizia per essere piombato con un furgone sulla folla durante il Pride. Secondo l’annuncio diffuso in rete con la foto segnaletica, indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. “Se lo incontrate, non avvicinatevi”, si legge, “potrebbe essere armato e pericoloso”.
La polizia e la procura di Berlino esortando quindi la cittadinanza a chiamare immediatamente il numero delle emergenza, il 110, in caso di avvistamento del sospetto che, ha confermato un portavoce della polizia, Florian Nath, era noto alle autorità e considerato legato ad ambienti islamisti. In base alle informazioni in possesso della Dpa, è stato rilasciato lo scorso maggio dal carcere minorile.
La Procura generale tedesca e l’Ufficio criminale regionale di Berlino stanno indagando “per sospetto attentato”. Non è ancora chiaro se si tratti di un singolo autore o se vi siano complici. Secondo la polizia, i testimoni hanno fornito dichiarazioni contrastanti riguardo al numero degli autori, uno o più. L’eventuale uso di un’arma da taglio è oggetto di accertamenti da parte della polizia, ma non è stato ancora confermato. Gli inquirenti, inoltre, non hanno ancora accertato se Abdul B. fosse effettivamente alla guida del furgone: secondo la ricostruzione finora disponibile, il conducente è fuggito subito dopo lo schianto contro un albero, circostanza che lascia aperta anche l’ipotesi della presenza di complici.