La risposta di Allevi a una ragazza: l'archetipo del "guaritore ferito" e la responsabilità di chi sopravvive al buio - 5/5
Il momento più intenso dell’incontro si è registrato in chiusura, nella risposta a Gerarda, una ragazza che ha affrontato un lungo percorso di depressione e gli ha domandato come si possa perdonare la parte di sé che ha creduto di non farcela. Allevi ha inquadrato la sua risposta citando la psicanalisi: «Tu sei descritta perfettamente da quello che Carl Gustav Jung chiama l’archetipo del guaritore ferito: qualcuno che è passato dentro al buio ma ha cominciato a avere uno sguardo luminoso sulle cose. Di solito sono le persone che incontri per due minuti e cambiano in meglio la tua giornata. Quello sguardo lo vedo nei tuoi occhi, per questo hai una grande responsabilità: insegnare agli altri che si può sprofondare nel buio e poi uscirne».