La diagnosi: politrauma e microfratture composte - 2/3
La dinamica dell’incidente, causato da una caduta da un’altezza considerevole sul piano del palcoscenico, aveva inizialmente fatto temere conseguenze ben più serie. Il bilancio degli esami strumentali parla di un politrauma che ha interessato diverse distretti corporei, ma senza necessità di finire sotto i ferri. Il primario Di Prinzio ha dettagliato con precisione la diagnosi dell’artista: “C’è un politrauma, ovvero un trauma cranico, al bacino e al polso destro. Il peggio è scongiurato. Con una caduta da quell’altezza e di peso, poteva andare molto, molto peggio. Invece non abbiamo rilevato nessuna lesione cerebrale, la signorina Scopelliti non ha mai perso conoscenza e ci sono delle microfratture composte, all’anca e al polso, che non necessitano però di intervento chirurgico”.