Chi è Erling Haaland, l'uomo che ha ignorato Spider-Man - 2/2
Erling Haaland è l’attaccante norvegese del Manchester City, uno dei centravanti più devastanti e prolifici del calcio mondiale contemporaneo, e in queste settimane si è confermato come una delle vere rivelazioni del Mondiale 2026 negli Stati Uniti, trascinando la Norvegia fino ai quarti di finale, il miglior risultato mondiale nella storia della nazionale scandinava, prima dell’eliminazione contro l’Inghilterra.
Fisico imponente, oltre un metro e novanta, gol a raffica e un’aria da vichingo moderno, Haaland è diventato negli ultimi anni molto più di un semplice fenomeno sportivo: è un vero e proprio personaggio pop. Il suo taglio di capelli, ribattezzato dai fan “Viking Flow”, è diventato virale sui social, così come la sua passione (piuttosto insolita per un calciatore) per le borse Birkin, di cui possiede una collezione che fa invidia a molte celebrity.
Non contento, proprio in questi giorni Haaland ha fatto parlare di sé per un episodio surreale: al rientro dagli Stati Uniti dopo l’eliminazione della Norvegia, è sceso dall’aereo con sotto un braccio la sua Birkin e sotto l’altro un procione impagliato, acquistato in un negozio texano, che ha già iniziato a “presentare” ai fan chiedendo loro di aiutarlo a scegliergli un nome.