Trending News

“Non uso il deodorante, mi sembra una spesa inutile”, “Io ho smesso dopo la perimenopausa, sento un cattivo odore solo quando mangio cipolle”: il New York Post racconta la tendenza “ascelle naturali”

Secondo il quotidiano americano, sempre più persone rinunciano ad antitraspiranti e deodoranti tradizionali perché li ritengono inutili o dannosi. Ma dermatologi ed esperti rassicurano: non ci sono prove dei rischi temuti

di Redazione FqMagazine
Il parere della dermatologa Jessica Weiser sui deodoranti - 2/2

Il parere della dermatologa Jessica Weiser sui deodoranti - 2/2

Non tutti, però, sono d’accordo. Il New York Post racconta anche le proteste di alcuni creator, che invitano i newyorkesi a non rinunciare al deodorante proprio durante l’estate, quando le temperature superano i 35 gradi e metropolitane e marciapiedi diventano ancora più affollati.

A smentire i timori sui deodoranti tradizionali è anche la dermatologa Jessica Weiser, docente alla Columbia University. “Le ghiandole sudoripare servono principalmente a regolare la temperatura corporea e non rappresentano un sistema di disintossicazione”, spiega. Secondo la specialista, inoltre, l’assorbimento dell’alluminio attraverso la pelle è minimo e i deodoranti che lo contengono sono considerati sicuri dalle principali organizzazioni scientifiche, tra cui l’American Cancer Society, il National Cancer Institute e la Breast Cancer Research Foundation.

Nei mesi più caldi, aggiunge l’esperta, non c’è alcun motivo per rinunciare ai prodotti contro il sudore: al contrario, se le temperature aumentano e l’odore corporeo diventa più intenso, può essere utile utilizzare un deodorante o un antitraspirante con maggiore regolarità e affiancarlo, se necessario, a un sapone antibatterico. L’obiettivo, spiega, è ridurre gli odori favoriti dal caldo senza alcun rischio documentato per la salute.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione