Il divieto formale e l'accusa di voler "rubare la scena" - 3/4
Pensando a una battuta, l’invitata ha sorriso, rassicurandoli sul fatto che non avrebbe comunque scelto un outfit azzurro. Ma la sposa ha chiarito immediatamente che la richiesta era del tutto seria: “Tilly ha detto che Peter stava girando intorno al problema, e che non avrei potuto indossare il mio anello di fidanzamento al loro matrimonio perché era troppo simile alla loro sfumatura di azzurro. Ha aggiunto di aver già dovuto imporre lo stesso divieto a un membro della famiglia, impedendole di indossare una collana con gemme simili per lo stesso motivo”.
Di fronte alle perplessità dell’invitata e del compagno, che reputavano assurdo chiedere di rimuovere un anello di fidanzamento indossato quotidianamente, la coppia di futuri sposi è rimasta ferma sulle proprie posizioni. Tilly e Peter hanno insistito sul fatto che presentarsi con quel gioiello avrebbe significato “creare drammi” e che il gesto suggeriva la volontà di sottrarre l’attenzione agli sposi e al corteo nuziale. “Ho chiarito che non avevo la minima intenzione di farlo”, ha spiegato la donna nel suo post, “ma anche che un anello non avrebbe certo distratto gli ospiti da una sposa e uno sposo all’altare”.
La tensione è degenerata al punto che la coppia ha accusato il compagno dell’invitata di aver pianificato la proposta di matrimonio con il solo scopo di togliere visibilità alle loro imminenti nozze. Un’accusa che la donna ha respinto spiegando che la proposta era avvenuta durante una vacanza programmata da tempo per festeggiare il loro settimo anniversario.