Dal divieto di cibo alle restrizioni sui capelli e sui balli - 3/3
L’elenco delle imposizioni strutturate dalla sposa spazia dall’alimentazione all’estetica personale, fino al comportamento degli invitati durante la festa. Sul fronte della nutrizione, la sposa ha stabilito il divieto assoluto di consumare cibo dopo le sette del mattino del giorno del matrimonio. Inoltre, una volta terminata la sessione di trucco e acconciatura, alle damigelle è proibito toccare qualsiasi alimento fino alla conclusione formale di tutte le celebrazioni. A questo limite si aggiunge la proibizione totale di consumare alcolici durante l’intera giornata e il divieto di ballare nel corso del ricevimento di nozze.
Anche l’aspetto estetico delle partecipanti è stato rigidamente normato: tutti i tatuaggi devono essere completamente coperti e la tinta dei capelli deve rimanere esclusivamente di tonalità naturali, con una scelta limitata unicamente al nero o al castano. Infine, le indicazioni sull’accesso degli ospiti prevedono che gli accompagnatori siano ammessi solo se si tratta di coniugi o fidanzati ufficiali, escludendo tassativamente la presenza di bambini e vietando espressamente agli invitati di avanzare qualsiasi richiesta in tal senso.
La cugina della sposa ha concluso il proprio sfogo evidenziando lo stato di tensione generato da tali pretese: “Un matrimonio dovrebbe essere una festa, non qualcosa in cui tutti sono preoccupati di infrangere le regole o di fare la cosa sbagliata. Sono felice di stare accanto a mia cugina e di sostenerla, ma non posso fingere di non essere scioccata da quanto alcune di queste aspettative sembrino severe e di controllo”.