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Ungheria, la tv pubblica interrompe le trasmissioni e si scusa: “Nell’era Orbán vi abbiamo mentito”

L'ex premier ha intanto rilanciato il canale televisivo Hir, legato al suo partito Fidesz. "Un altro esempio della tirannia di Tisza!", ha scritto in un post su Facebook
Ungheria, la tv pubblica interrompe le trasmissioni e si scusa: “Nell’era Orbán vi abbiamo mentito”
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“I media pubblici non possono mentire. Ci scusiamo per averlo fatto per tanti anni! I media pubblici si stanno ora trasformando per essere indipendenti e credibili in futuro. Il servizio di notizie è temporaneamente sospeso. Restate sintonizzati!”. È questo il messaggio che ha interrotto la programmazione dell’emittente M1, il principale canale televisivo dell’Ungheria, per anni principale veicolo della propaganda dell’ex premier Viktor Orban.

Secondo i media locali, M1 riprenderà temporaneamente le trasmissioni in un nuovo formato, con film e senza notiziari fino a quando non sarà creata una nuova direzione giornalistica. I programmi di informazione riprenderanno gradualmente secondo un calendario prestabilito. “È un giorno storico. Si è conclusa oggi la trasmissione di propaganda sulle superfici dei media pubblici”, ha scritto in un post su Facebook il premier ungherese Peter Magyar, “mentivano di notte, mentivano di giorno, mentivano su ogni lunghezza d’onda. Ora è finita”. Sulle frequenze di Kossuth è stato invece trasmesso il segnale di Bartók Rádió, un’emittente di musica classica, come riferito dai giornalisti dell’Afp. Anche i siti web di M1 e Kossuth risultavano irraggiungibili.

Intanto dopo che l’emittente M1 ha sospeso le trasmissioni per ripulirsi dai contenuti di propaganda di quando Viktor Orban era al governo, l’ex premier ha rilanciato il canale televisivo Hir, legato al suo partito Fidesz. “Un altro esempio della tirannia di Tisza!”, ha scritto in un post su Facebook, riferendosi al partito dell’attuale primo ministro Peter Magyar, “se vi interessa la verità, andate su HírTV!”.

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