Da alcune settimane un cucciolo di cane randagio vive insieme a un branco di lupi selvatici nella Macedonia Centrale, in Grecia. Una convivenza insolita che ha attirato l’attenzione dei ricercatori, impegnati a osservare da vicino un comportamento considerato estremamente raro in natura. Secondo quanto riportato da “La Stampa“, il protagonista della storia è un cagnolino bianco di circa quattro mesi, che sembra essere stato accolto dal branco come un vero membro del gruppo. Le immagini raccolte dai ricercatori lo mostrano seguire una lupa fino a una pozza d’acqua per bere, mentre in un’altra occasione il maschio dominante gli ha portato alcune ossa recuperate da una carcassa, permettendogli di nutrirsi.
A seguire il caso è Theodoros Kominos, dottorando dell’Università Aristotele di Salonicco, che da circa un anno monitora questo branco. Secondo gli studiosi, il cucciolo non solo viene tollerato dagli altri animali, ma riceve anche particolari attenzioni dalla coppia dominante, che sembra prendersi cura di lui. La vicenda ha riportato l’attenzione dunque sul particolare rapporto tra lupi e cani, due specie molto vicine dal punto di vista evolutivo. Nonostante si siano separate migliaia di anni fa, condividono gran parte del patrimonio genetico e, in rari casi, possono ancora incrociarsi dando origine a ibridi fertili. Gli esperti, però, invitano alla cautela. Non è ancora possibile sapere se questa convivenza durerà nel tempo o se il cane continuerà a vivere con il branco una volta diventato adulto. Resta comunque un episodio eccezionale, perché i lupi, nella maggior parte dei casi, tendono a respingere i cani randagi che entrano nel loro territorio.
Una vicenda che ricorda, almeno in parte, quella di Balto, il cane diventato famoso per aver guidato l’ultima parte della spedizione che nel 1925 portò il siero antidifterico in Alaska e che ha ispirato anche il celebre film d’animazione. Sebbene le due storie siano molto diverse, entrambe raccontano lo stretto legame che può esistere tra cani e lupi.