Il viaggio interrotto e le misure di isolamento - 2/4
La nave della compagnia Princess Cruises era salpata lo scorso 12 giugno da San Francisco per un viaggio di 20 giorni tra i paesaggi del Canada e dell’Alaska, con rientro programmato per il 2 luglio. A metà della navigazione, sabato 28 giugno, le autorità sanitarie federali hanno ricevuto la segnalazione ufficiale del contagio. Il norovirus si trasmette con estrema facilità per via oro-fecale, attraverso il contatto con superfici contaminate, cibo, acqua o tramite la vicinanza interpersonale, trovando negli spazi ristretti delle navi da crociera un incubatore ideale. Sebbene si tratti di un’infezione a corso breve, il CDC avverte che “può essere pericolosa per persone con condizioni di salute pregresse, bambini piccoli e soggetti dai 65 anni in su”.
Non appena l’allarme è rientrato nei parametri di focolaio, la compagnia ha dovuto isolare i passeggeri e i membri dell’equipaggio infetti nelle proprie cabine. Atterrata giovedì mattina al porto di San Francisco, la Ruby Princess è stata sottoposta a una massiccia operazione di disinfestazione. I funzionari del CDC hanno specificato che “non tutte le persone infette erano malate contemporaneamente o nel momento esatto in carena di arrivo o partenza dal porto”.