I segnali da non sottovalutare per il caldo sui mici - 2/2
I segnali da non sottovalutare sono diversi: respirazione accelerata o affannosa, gengive che possono diventare molto rosse oppure pallide, vomito e diarrea (talvolta con sangue), fino a sintomi neurologici come confusione, barcollamento, convulsioni e perdita di coscienza. A essere più esposti sono i gatti anziani, i cuccioli, gli animali in sovrappeso e le razze brachicefale come i persiani, che già di per sé faticano di più a regolare la temperatura corporea.
Un quadro che, con le temperature sempre più estreme anche in Europa, rende il tema della prevenzione centrale: acqua fresca, ambienti ventilati e attenzione agli spazi chiusi diventano misure essenziali per evitare conseguenze potenzialmente fatali.