Il mondo FQ

Scandalo in Inghilterra: il Southampton escluso dalla finale playoff per spionaggio. Che cosa è successo

Un tirocinante del club è stato pizzicato a filmare gli allenamenti del Middlesbrough, poi battuto in semifinale. Le regole inglesi lo vietano ed è scattata una sanzione pesantissima. Già annunciato ricorso
Scandalo in Inghilterra: il Southampton escluso dalla finale playoff per spionaggio. Che cosa è successo
Icona dei commenti Commenti

Il Southampton è stato escluso dalla finale dei playoff promozione della Championship inglese dopo aver ammesso di aver spiato gli allenamenti di tre squadre avversarie durante la stagione. Una decisione clamorosa, senza precedenti recenti nel calcio inglese, che ribalta anche il verdetto del campo: il Middlesbrough, eliminato proprio dai Saints in semifinale, viene riammesso e giocherà la finale contro l’Hull City per salire in Premier League. Salvo ovviamente nuovi ribaltoni.

La vicenda ruota attorno a una serie di episodi avvenuti tra dicembre 2025 e maggio 2026. Il Southampton è accusato di aver violato il regolamento della English Football League osservando e filmando sedute di allenamento di Oxford United, Ipswich Town e soprattutto Middlesbrough, affrontato poi nella semifinale playoff. L’episodio decisivo risale al 7 maggio, due giorni prima della gara d’andata tra Middlesbrough e Southampton.

Un giovane analista tirocinante del club, William Salt, è stato sorpreso vicino al centro sportivo del Boro mentre riprendeva l’allenamento con il cellulare. Secondo fonti citate dalla BBC, indossava auricolari e potrebbe aver trasmesso le immagini in diretta video. Quando un membro dello staff del Middlesbrough gli si è avvicinato, l’uomo avrebbe cancellato rapidamente alcuni contenuti dal telefono prima di fuggire, cambiarsi nei bagni del vicino golf club e lasciare la zona.

Da lì è partita la denuncia del Middlesbrough e l’indagine della English Football League. Il Southampton ha poi ammesso le violazioni: il regolamento impone ai club di comportarsi “con la massima buona fede” e vieta esplicitamente di osservare gli allenamenti degli avversari nelle 72 ore precedenti una partita. La gara d’andata della semifinale playoff si è giocata il 9 maggio, quindi due giorni dopo l’episodio contestato.

La sanzione è pesantissima. Oltre all’esclusione dai playoff, il Southampton partirà con quattro punti di penalizzazione nella prossima Championship. Salta così la finale di Wembley, definita in Inghilterra “la partita più ricca del mondo”, visto che la promozione in Premier League garantisce almeno 110 milioni di sterline di ricavi televisivi. Il Southampton, però, non intende arrendersi. Ha presentato appello sostenendo che la punizione sia sproporzionata. Il verdetto definitivo potrebbe arrivare già oggi, mercoledì 20 maggio. Il tempo stringe: la finalissima è in programma sabato 23 maggio alle ore 17.30. Al momento a sfidare l’Hull City sarà il Middlesbrough, che ha ovviamente accolto con favore la decisione, parlando di un “messaggio chiaro sull’integrità sportiva”. Ma la vicenda non è ancora chiusa.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione