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Bmw Motorrad Vision K18 Concept, la maxi concept modellata sul design aeronautico – FOTO

Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este debutta una moto estrema ispirata al Concorde: motore sei cilindri boxer da 1.00 cc e alluminio lavorato a mano
Bmw Motorrad Vision K18 Concept, la maxi concept modellata sul design aeronautico – FOTO
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Nell’elegante cornice del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, Bmw Motorrad ha scelto di alzare il sipario su una delle concept bike più scenografiche e radicali degli ultimi anni: la Vision K18.

Una moto che sembra arrivare direttamente da un hangar aeronautico più che da un centro stile. Bassa, lunghissima, scolpita attorno al suo gigantesco sei cilindri boxer da 1.800 cc, la K18 non è soltanto un esercizio di design. È un manifesto su ciò che la casa bavarese immagina possa diventare il concetto stesso di gran turismo motociclistico del futuro.

Tutto sembra in effetti ruotare intorno al motore sei cilindri in linea, elemento iconico della tradizione BMW Motorrad, qui trasformato nel vero centro narrativo del progetto: viene esibito con orgoglio, quasi fosse il cuore meccanico di un aereo supersonico. Ed è proprio il Concorde una delle ispirazioni dichiarate del team di design, evidente nella silhouette filante, nella postura inclinata in avanti e nella sensazione di velocità percepibile persino da ferma.

La parte anteriore è dominata da una gigantesca presa d’aria scenografica, mentre il posteriore, larghissimo e incorniciato nel carbonio, ospita sei terminali di scarico che richiamano volutamente l’architettura del motore. Ovunque ritorna il numero 6: sei fari LED, sei prese d’aria, sei uscite di scarico. Un’ossessione stilistica che diventa identità.

A Monaco, si parla apertamente di “The Heat of Speed”, il calore della velocità. Un concetto che il team ha tradotto attraverso superfici metalliche lavorate a mano, pannelli in alluminio martellato, carbonio forgiato e dettagli che ricordano i collettori incandescenti della Formula 1 di un tempo. Alcuni elementi sembrano scolpiti più da un artigiano che da una macchina industriale, come il pannello laterale lungo oltre due metri realizzato come se fosse un unico pezzo.

Anche la tecnica è volutamente esposta. La sospensione idraulica abbassabile, il sistema di raffreddamento del faro e le grandi canalizzazioni dell’aria non cercano di nascondersi dietro la carrozzeria: diventano parte integrante della scenografia meccanica.
“Con la BMW Motorrad Vision K18 mostriamo come interpretiamo performance, lusso ed emozione in un modo nuovo”, ha spiegato il numero uno di Bmw Motorrad Markus Flasch. “Per noi il sei cilindri in linea è molto più di un motore: è una dichiarazione d’intenti”.

Non necessariamente una moto destinata alla produzione così com’è, ma un laboratorio emozionale capace di indicare una direzione futura. Più estrema. Più emozionale. In un’epoca in cui gran parte del mondo motociclistico rincorre efficienza, razionalità ed elettronica invisibile, BMW Motorrad ha scelto invece di celebrare la materia, il rumore, il metallo e la teatralità meccanica.

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