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Addio tinta? Adesso la scienza “spegne” i capelli bianchi. La rivoluzione parte (anche) dall’Italia: come funziona il metodo innovativo

La tinta potrebbe lasciare presto spazio alla pratica della ripigmentazione. In Italia, guida la rivoluzione la startup Epigenhair. Ecco di cosa si tratta nello specifico
Addio tinta? Adesso la scienza “spegne” i capelli bianchi. La rivoluzione parte (anche) dall’Italia: come funziona il metodo innovativo
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La tinta è da sempre l’unico rimedio contro i capelli bianchi. Una soluzione temporanea, che copre il problema ma non lo risolve. Oggi però la scienza ci dice che potremmo non avere più bisogno di coprire i fili d’argento, ma basterà ripigmentare. L’idea è che il capello bianco non è “morto”, è solo pigro. La ricerca ha dimostrato che anche nei follicoli apparentemente incanutiti si nascondono cellule staminali melanocitarie in stato di ibernazione. Sono i melanociti, i nostri piccoli “imbianchini” naturali, che per varie ragioni hanno smesso di produrre melanina.

In Italia, a guidare questa rivoluzione è Epigenhair, una startup nata dall’intuizione di Francesca Hanania, investitrice nel settore beauty, e Chiara Insalaco, chirurgo plastico ed esperta nella cura della calvizie e nei trapianti di capelli. Il loro approccio non punta al pennello del parrucchiere, ma alla biologia molecolare. L’obiettivo è quello di stimolare i melanociti ancora presenti affinché ricomincino a fare il loro lavoro.

I capelli infatti diventano bianchi per due motivi principali. Il primo è che le cellule progenitrici nel bulbo hanno un numero finito di divisioni. Superata la soglia critica (per età o genetica), il colore finisce. Il secondo è che i radicali liberi e l’infiammazione cronica (il cosiddetto inflammaging) creano un ambiente tossico che “spegne” la tirosinasi, l’enzima chiave per il colore. “I capelli grigi – spiegano a “Io Donna” le due esperte founder di Epigenhair, che consiste in una lozione star di trattamento, da applicare ogni giorno, appositi supplementi boost antiossidanti più shampoo e balsamo per completare la routine – sono solo il segno visibile di un problema più profondo: il processo di stress ossidativo che porta a perdita di volume, accorciamento e opacità dei capelli. Grazie alla formula di Epigenhair, andiamo direttamente a stimolare l’azione dei melanociti, cellule portatrici di melanina responsabili della ripigmentazione del capello. I risultati visibili entro i primi sei mesi dall’inizio del trattamento”.
In sostanza, la ripigmentazione resetta l’ambiente cellulare e riducendo l’ossidazione, è possibile riattivare i melanociti prima che scompaiano del tutto.

Questo consentirà di evitare l’effetto istantaneo della colorazione chimica. La ripigmentazione è una maratona, non uno sprint. Secondo i dati dell’Istituto Dermatologico Europeo (Ide), i risultati richiedono costanza. Le tempistiche possono variare dai 6 ai 12 mesi di trattamento quotidiano. Una ricolorazione naturale può variare tra il 10% e il 30% della chioma.
Il fattore tempo è importantissimo. Il segreto è agire subito. Le probabilità di successo sono massime se il trattamento inizia entro i primi 5 anni dalla comparsa dei capelli bianchi. Non tutti i follicoli risponderanno all’appello e non torneremo tutti corvini come a vent’anni, ma la strada è tracciata. Trattamenti topici (lozioni), integratori antiossidanti mirati e una corretta routine di detersione possono fare la differenza.

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