Il mercato dei ds agita la Serie A: la Roma pensa a Manna e D’Amico, che piace al Milan. Ma anche Paratici è in dubbio
Non è più solo l’allenatore: anche la figura del direttore sportivo, ora, è soggetta a cambiamenti. Inteso proprio: se i risultati non funzionano, cambiamo anche dietro alla scrivania. La conferma? Le voci che riguardano il nuovo mercato, quello dei ds, che già stanno impazzando e che porteranno a più di uno scossone in Serie A. E se la Juve è esclusa (e di dirigenti, in questi ultimi due anni, ne ha cambiati eccome), altre big invece sono decisamente interessate. Con i tipici incroci e incastri che, di solito, vengono associati alla compravendita dei giocatori.
Roma
Al primo posto c’è sicuramente la Roma, che dopo lo shock dell’addio di Ranieri ora sta valutando il profilo migliore da affiancare a Gasperini. Il nome preferito è Manna del Napoli, che lascerebbe dopo aver vinto uno scudetto con Antonio Conte. C’è poi quel Tony D’Amico che con il Gasp a Bergamo ha fatto benissimo e che potrebbe tornare a comporre la coppia anche in giallorosso. Rispetto alle stagioni precedenti, l’Atalanta potrebbe lasciarlo partire (e anche Palladino non è al sicuro), ma si contenderebbe il posto con Fabio Paratici, la cui permanenza a Firenze è clamorosamente in dubbio. I Friedkin sono attesi in Italia proprio per risolvere questo problema e permettere di avviare in forma definitiva la programmazione per il prossimo (o i prossimi…) anni.
Milan
D’Amico però piace anche al Milan che sta vivendo un momento di durissima contestazione verso tutto il quadro dirigenziale. Allegri resterebbe probabilmente solo in caso di Champions, ma le fratture interne fanno pensare che uno tra Furlani e Tare sia a rischio addio, con il secondo maggiormente indiziato, visti soprattutto i rapporti del primo con Cardinale. C’era stata anche una candidatura di Giuntoli, che si avvicina però all’Atalanta.
Napoli
Manna, quindi, è in bilico. Ma non è certo il suo addio. Il dirigente balla tra un rinnovo con il club di De Laurentiis (che deve peraltro confrontarsi con Conte sul suo futuro) e la proposta della Roma. Difficile pensare che possa tornare Giuntoli, che aveva lasciato dopo lo scudetto con Spalletti per andare alla Juventus. Una scelta di certo non felice.
Atalanta
Il probabile addio di D’Amico ha fatto proprio alzare le quotazioni dell’ex Napoli e Juve, che si ritroverebbe subito a dover discutere con Palladino della sua possibile permanenza. Resta sempre l’ombra di Thiago Motta, altro allievo di Gasperini, che però con Giuntoli alla Juve non riuscì a raggiungere i risultati sperati.
Fiorentina
E attenzione quindi a Paratici, che per la Roma potrebbe diventare un candidato molto forte. Essendo appena arrivato a Firenze e avendo sposato un progetto a lungo termine con i viola, potrebbe non essere così semplice il passaggio. Ma qualche abboccamento c’è stato ed è già una notizia clamorosa.
Ci sono anche Cagliari e Lecce: potrebbero salutare al termine della stagione i due espertissimi Angelozzi e soprattutto Corvino, che in Puglia ha fatto e continua a fare benissimo. Per loro, però, è tutto rimandato al termine della stagione. Ma già sapere che sette dirigenti potrebbero lasciare o cambiare le loro squadre è sintomatico di come alla base di un calcio in difficoltà ci siano anche queste posizioni. Che sono sempre più precarie.