Choc in casa Real Madrid: rissa tra Tchouameni e Valverde, che perde conoscenza e finisce in ospedale. “È l’evento più grave mai visto a Valdebebas”
Il timore di perdere El Clasico e vedersi alzare la coppa in faccia dal Barcellona, una stagione senza titoli e un cammino insufficiente in tutte le competizioni. In questo finale di stagione in casa Real Madrid il clima è tesissimo per i tanti risultati negativi e lo dimostrano gli episodi di cronaca degli ultimi giorni che arrivano dalla Spagna. In particolare è Marca ad aver riportato situazioni di grandissima tensione negli spogliatoi: per ultimo il caso che ha riguardato Aurelien Tchouameni e Federico Valverde, due tra i leader del Real Madrid, finito con il ricovero in ospedale del centrocampista uruguaiano. Un evento descritto internamente da diversi membri della squadra come “il più grave mai visto a Valdebebas”.
E a distanza di diverse ore la situazione non sembra rientrata. Anzi, è peggiorata. Ma andiamo con ordine. Fonti interne allo spogliatoio hanno riferito a Marca che Valverde – dopo aver subito un duro fallo da Tchouameni il giorno prima – si è rifiutato di stringere la mano al compagno appena arrivati al centro sportivo, rendendo da subito tesissima la sessione d’allenamento, culminata in una vera e propria rissa nello spogliatoio. Dopo lo scontro tra i due, involontariamente e non a causa di un colpo di Tchouaméni, Valverde ha riportato una grave contusione che ha provocato un taglio, per cui è stato necessario il ricovero in ospedale. Un episodio in cui – come riportato da Rmc Sport – ha perso conoscenza per alcuni secondi. Marca riferisce che durante la sessione ci sono stati vari contrasti duri, soprattutto da parte dell’uruguaiano, che alla fine hanno fatto perdere le staffe al giocatore francese.
La gravità di quanto accaduto ha portato a una riunione d’emergenza negli spogliatoi pochi minuti dopo il litigio, alla quale ha partecipato il direttore generale José Ángel Sánchez, e all’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di entrambi i giocatori. Tutti i calciatori erano presenti. L’obiettivo è porre fine a tutti questi problemi e cercare di arginare la situazione di tensione che sta destando seria preoccupazione al club.
A tutto ciò si aggiunge il litigio di inizio settimana tra Antonio Rüdiger e Álvaro Carreras, confermato dallo stesso giocatore spagnolo. Nonostante i tentativi pubblici di minimizzare l’accaduto, definendolo “acqua passata” e un “episodio di poco conto”, la realtà all’interno della squadra è di forte tensione. Il problema per il Real Madrid è che questa situazione, dopo l’acceso scontro tra Valverde e Tchouaméni, arriva alla vigilia di una partita importantissima e delicatissima. Domenica ci sarà il Clásico a Barcellona: ai rivali blaugrana basta un punto per conquistare La Liga, uno scenario che rappresenterebbe il peggior esito possibile per il Real Madrid. E che di sicuro non aiuterebbe a placare la tensione.