Mondo del teatro in lutto. È morto Vincenzo La Marca. L’attore 68enne è stato ritrovato senza vita nella sua casa, vegliato con amore dal suo cagnolino Picchio. Un mese fa era morto anche il fratello. La Marca proveniva da una famiglia di artisti ed era il nipote di Aldo e Carlo Giuffré.
Come riporta Il Resto del Carlino, Vincenzo La Marca stava attraversando un periodo di profonda difficoltà. La perdita del fratello lo aveva segnato nel profondo, mentre la sua carriera artistica, iniziata sin dalla giovane età tra i riflettori del palcoscenico, aveva subito una brusca interruzione.
Le sue condizioni di salute erano diventate motivo di preoccupazione per la famiglia: un recente ricovero in pronto soccorso per difficoltà respiratorie aveva rivelato una polmonite, per la quale stava seguendo una terapia a base di cortisone. Chi gli era vicino riferiva tuttavia di un miglioramento nelle ultime settimane.
Le cause del decesso sono ancora al vaglio delle autorità competenti, le prime ricostruzioni ipotizzano un arresto cardiaco come causa della morte. I funerali si sono tenuti ieri mattina, 5 maggio, nella Chiesa di San Giacomo della Marca a Porta Cappuccina (Sestiere, Ascoli Piceno).
La Marca aveva dedicato la sua vita al teatro sin da piccolissimo, prendendo parte nel corso degli anni a numerosi spettacoli diretti e interpretati dai suoi zii, tra cui “La Fortuna con la Effe Maiuscola” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio. Lo spettacolo, che aveva totalizzato quasi 500 repliche in tournée, era stato successivamente registrato per la rassegna “Palcoscenico” di Raidue. Membro stabile della “Compagnia Maschere Vive” di Ascoli, fondata insieme al fratello Emilio, La Marca era inoltre ospite abituale del Centro Poesia Marche e della Fidapa, presieduta dalla sua cara amica Franca Maroni, dove si dedicava con passione alla lettura e alla recitazione di poesie.