Due incidenti sul lavoro: morto operaio schiacciato da un carrello all’Aquila, grave una donna in Irpinia
Due gravi incidenti sul lavoro si sono verificati, a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo è avvenuto nello stabilimento Hca di Bazzano, nell’area industriale dell’Aquila est, dove un operaio di 47 anni ha perso la vita. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un carrello elevatore mentre si trovava all’interno della fabbrica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
Il secondo episodio si è verificato a Grottolella, in provincia di Avellino, dove una operaia di 56 anni di Irpiniambiente è rimasta gravemente ferita durante le operazioni di lavoro. La donna è rimasta incastrata con un braccio nel meccanismo dell’automezzo utilizzato per la raccolta dei cassonetti. Soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale ad Avellino, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e si trova ricoverata in prognosi riservata. Anche in questo caso i carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. In entrambi i casi sono stati avviati gli accertamenti del caso e aperte le inchieste per determinare le cause degli incidenti
L’anno scorso in totale sono stati 1.093 le persone decedute secondo i dati Inail: 792 sul posto di lavoro, 293 in itinere e 8 studenti. Nel 2024, il dato complessivo fu di 1.090 e nel 2023 erano stati 1.041. Lo scorso 29 aprile un operaio è rimasto ferito all’interno dell’Ilva di Taranto e il 25 aprile da Salerno è arrivata la notizia della morte del 36enne indiano arrivato in condizioni disperate all’ospedale cittadino per una cancrena agli arti. Una delle ipotesi è che l’infezione che ha ucciso l’uomo sia stata causata da un’esposizione non protetta a elementi chimici tossici utilizzati in agricoltura, presumibilmente in un’azienda agricola o zootecnica in cui il giovane lavorava senza essere in regola