Antonelli fa la storia: a Miami vince il terzo Gp consecutivo. Sempre più leader del Mondiale | Risultato e nuova classifica
Il nuovo fenomeno della Formula 1 è un italiano: Kimi Antonelli vince anche il Gran Premio di Miami, il terzo consecutivo, e si conferma sempre più leader della classifica Mondiale. Partito dalla pole, il 19enne bolognese ha gestito un’altra gara perfetta, complice ovviamente una Mercedes ancora performante. Il suo compagno di scuderia, George Russell, ha chiuso però solamente in quarta posizione, a testimoniare quanto ci sia della classe di Antonelli anche in questa vittoria. A chiudere il podio le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, complice un errore nel finale per Charles Leclerc: il pilota Ferrari ha visto sfumare il podio negli ultimi due giri, chiudendo alla fine sesto dietro anche alla Red Bull di Max Verstappen. Settimo Lewis Hamilton, autore di una gara anonima. A completare la top ten l’argentino dell’Alpine Franco Colapinto, e le due Williams dello spagnolo Carlos Sainz e dell’inglese Alex Albon.
Nella classifica del mondiale Antonelli guida con 100 punti, 20 in più del compagno di squadra Russell. E’ il frutto della terza vittoria di fila, dopo i successi in Cina e Giappone. “Ho commesso qualche errore nella gestione dell’energia, ma oggi il team mi ha aiutato con una grande strategia e il passo gara era buono”, ha detto Antonelli a caldo dopo il trionfo. “La strada è ancora lunga, ma stiamo lavorando tantissimo con la squadra. Ci godiamo questa vittoria e torneremo al lavoro in vista del Canada“, aggiunge il 19enne leader del Mondiale.
“Non abbiamo avuto problemi all’ala, l’idea era di lasciar passare Piastri per l’overtake, perché non l’avrei tenuto dietro. Poi ho gestito male curva 1,2,3, un errore inaccettabile, che non posso permettermi”. Così il ferrarista Charles Leclerc spiega i problemi avuti all’ultimo giro a Miami, che l’hanno retrocesso dal terzo al sesto posto, negando di aver accusato un problema tecnico. ” Mi spiace per i tifosi e per il team. Avevamo massimizzato tutto fino all’ultimo giro, poi ho buttato tutto nel cestino“, ha concluso.