Prosegue la visita di Re Carlo III e della Regina Camilla negli Stati Uniti, tra cerimonie ufficiali e momenti dal tono più informale alla Casa Bianca. L’incontro con il presidente Donald Trump si è aperto con un riferimento ironico alla pioggia che cadeva su Washington: “Oggi è proprio una bellissima giornata britannica”, ha scherzato Trump davanti ai presenti, rompendo il protocollo con una battuta che ha strappato qualche sorriso in sala.
Pochi minuti dopo, il discorso si è spostato su un registro più personale. Il presidente ha ricordato la madre, Mary Anne MacLeod, di origini scozzesi, e ha raccontato il suo legame con la monarchia britannica: “Amava la regina, ogni volta che compariva stava incollata alla tv”.
Nel proseguire del suo intervento, Trump ha ribadito ancora una volta il ricordo familiare: “Mia madre, lo ricordo benissimo, amava la famiglia reale e la Regina. L’ho detto al re, ogni volta che la Regina partecipava a una cerimonia o a qualsiasi altro evento, mia madre era incollata alla televisione e diceva: ‘Guarda, Donald, guarda quanto è bello?”. Poi l’episodio più inatteso: “Ma ricordo anche molto chiaramente che diceva: ‘Carlo, così giovane. Carlo. È così carino’. Mia madre aveva una cotta per Carlo”, ha aggiunto il presidente americano, rivolgendosi direttamente a Re Carlo.
A chiudere il passaggio, una riflessione a metà tra stupore e ironia: “Non ci posso credere, mi chiedo cosa stia pensando adesso”. Un momento sicuramente fuori dai binari del protocollo che ha interrotto la rigidità della visita ufficiale.