“Ho un cane che cammina solo di lato e l’ho pure pagato”. È da questa frase, detta a metà tra lo stupore e l’ironia, che dà il via a una storia diventata virale sui social. Quando un Chihuahua è entrato nella vita di Charles, il giudizio era già scritto. Troppo piccolo, troppo fragile, troppo lontano da quell’idea di “cane grande e vero” costruita negli anni. E invece il cagnolino è rimasto. E, poco alla volta, ha ribaltato tutto. Le passeggiate sono diventate più lente e quel guinzaglio tenuto con una certa distanza si è trasformato in una presenza costante.
C’è poi il dettaglio che rende la storia ancora più surreale, raccontato dallo stesso Charles con una naturalezza che ha fatto il giro dei social: “Ho pagato 4 mila rais per il cane e cammina solo di lato”. Tradotto, circa 720 euro. Non proprio una cifra da poco. Eppure quel cane, sano e con tutti i documenti in regola, ha deciso di distinguersi così: niente linea retta, solo traiettorie oblique, come se seguisse una logica tutta sua. Problema? Forse. Ma a guardarla bene, la risposta sembra un’altra. Perché lei, quella piccola Chihuahua, non dà l’idea di avere alcuna difficoltà. Come se fosse perfettamente consapevole di quello che fa.
Perché i cani di piccola taglia cammina di lato
Quella camminata “di lato”, che nel video fa sorridere, in realtà non è così insolita, soprattutto nei cani di piccola taglia. In molti casi si tratta di una questione di postura o di conformazione fisica: il corpo non perfettamente allineato porta il cane a muoversi in modo leggermente obliquo. Altre volte è semplicemente un’abitudine o un tratto caratteriale, una sorta di “firma” nel modo di stare al mondo. Anche il guinzaglio o una leggera tensione durante la passeggiata possono influire su questo tipo di movimento, accentuandolo. Finché il passo resta fluido e il cane non mostra segni di dolore o difficoltà, non c’è nulla di cui preoccuparsi.
@charllesricardoIGUAL A ESSA EU NUNCA VI♬ som original – Charllove