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“Io posso solo dire che in quel momento dovevo fermare la partita”: quando Allegri cercò Rocchi e fu espulso

Il tecnico del Milan è tornato sull'episodio della finale di Coppa Italia del 2024 contro l'Atalanta quando allenava la Juventus. Una sfuriata tornata adesso virale dopo l'indagine sull'ex designatore arbitrale
“Io posso solo dire che in quel momento dovevo fermare la partita”: quando Allegri cercò Rocchi e fu espulso
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L’inchiesta che ha scosso l’Associazione italiana arbitri (Aia), con l’indagine su Gianluca Rocchi, designatore arbitrale che si è autosospeso dopo il caso, continua a prendersi le prime pagine anche nel weekend di Serie A. E in tanti – dopo il caso che sta coinvolgendo Rocchi – stanno riportando alla luce una delle scene iconiche del calcio italiano degli ultimi anni: quando Massimiliano Allegri – oggi allenatore del Milan – fu espulso nella finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta del 2024, poi vinta dai bianconeri per 0-1. Negli attimi finali di partita, Allegri – allenatore della Juventus e furioso per alcune scelte arbitrali – fu espulso dopo essersi tolto la giacca e aver esclamato “dov’è Rocchi?“, in riferimento al designatore arbitrale appunto. Dopo il pareggio per 0-0 contro la Juventus, anche a Dazn si è ricordato quell’episodio.

“Sta girando la tua foto con Rocchi nella finale di Coppa Italia, avevi capito che qualcosa con gli arbitri non andava?”, è stato chiesto dagli intervistatori in studio ad Allegri. Il tecnico ha però risposto prontamente, sviando anche il discorso e non commentando nello specifico l’indagine che sta riguardando l’Aia: “Io posso solo dire che in quel momento dovevo fermare la partita“, ha spiegato Allegri. “A Coverciano ho capito anche che quando finiscono le sostituzioni bisogna fare qualcosa per interrompere il gioco. Sozza ha arbitrato una bella partita, come in tutte le cose bisogna avere pazienza anche se a volte io sono il primo a non accettarlo, ma bisogna farlo. Altrimenti va tutto male, e più facciamo cosi più ci affossiamo”.

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