“Ranieri? Io non ho fatto nulla, il comunicato evidenzia due cose. E ripeto: ora parliamo di calcio”: Gasperini sbotta in conferenza stampa
“Il comunicato evidenza due cose: la fiducia riposta in me, mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno. E l’altra è che la Roma è davanti a tutto”. Poche parole, ma chiare. Anche Gian Piero Gasperini – intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in trasferta contro il Bologna – ha detto la sua sulla questione Claudio Ranieri. La notizia della separazione tra il senior advisor del club e la Roma era nell’aria e in mattinata è arrivata l’ufficialità. Alla base di tutto, appunto, uno scontro con Gasperini venuto fuori nelle ultime settimane con diverse dichiarazioni pungenti da una parte e dall’altra.
Gasperini ha appunto affrontato l’argomento all’inizio della conferenza stampa, dicendosi “stupito” in quanto “non avevo mai avuto la sensazione di questi toni forti e duri, mai, in nessun incontro. Solo questo. E mi ha sorpreso molto”, ha spiegato parlando delle dichiarazioni di Ranieri prima della partita poi vinta contro il Pisa. Ranieri aveva dichiarato: “I giocatori sono sempre stati scelti, a uno a uno, con l’allenatore. Alcuni obiettivi siamo riusciti a centrarli; altri, come Sancho e Rowe, no. Anche Ferguson (arrivo molto contestato, ndr) è stato avallato”. Da lì sono state due settimane di tensione.
Tema toccato a più riprese in conferenza stampa da Gasperini: “Lo ripeto: io non ho fatto nulla, punto. Questa situazione non l’ho creata io e non mi mettete sullo stesso piano. Io non ho mai creato problemi, a nessuno. Ripeto: voglio parlare solo di calcio, non di altre situazioni dove sono stato tirato dentro. E spero che d’ora in poi si parli solo di questo, di calcio. E nient’altro”, ha sbottato il tecnico giallorosso. “Ne sono stato fuori e non voglio partecipare a questa macchina del fango, che gira ogni giorno a diecimila giri. Io continuo a lavorare sulla squadra“.
Il focus si è poi spostato su Frederic Massara, direttore sportivo della Roma voluto da Claudio Ranieri, con il quale c’è un rapporto abbastanza buono e di fiducia: “È una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non abbiamo trovato feeling. Ma sempre e solo su temi riferiti alla squadra, non c’è mai stato nulla di personale tra noi. Siamo stati sempre molto professionali“. Tutto porta a pensare che anche Massara quindi possa andare via: “Non lo decido io, c’è la società”.
Alla base delle forti discussioni tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini c’è il mercato, con l’ormai ex senior advisor del club che non ha gradito alcune richieste e lamentele: “Non è che non fossi contento delle operazioni di Massara, gli ho sempre lasciato libertà e detto che se lui conosceva un giocatore allora doveva prenderlo, è il suo lavoro. Non c’è mai stata una mia chiusura su nessuno. Ma fin dal primo giorno ho chiesto di rinforzarci davanti, una richiesta normale, su tutto il resto non ho mai messo veti. Sì, sull’attacco ho insistito perché pensavo e penso sia il punto focale. Non mi sembrava una cosa così difficile da capire o che potesse creare tutta questa situazione“.