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Ultimo aggiornamento: 15:45

“Usa: socialismo e barbarie”, la presentazione di MillenniuM e Jacobin Italia. Gomez: “Trump? Lo faranno fuori, imbarazzante per le élite”

Alla Villetta Social Lab a Roma presentati gli ultimi numeri delle riviste
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“La mia paura rispetto a Donald Trump, che sarei felice vedere nella polvere, è che semplicemente il ‘sistema’ si stia preparando a sostituirlo. Perché obiettivamente la Guerra del Golfo, sia pure sponsorizzata da Netanyahu, è qualcosa che sta combinando un casino anche nelle élite internazionali. Qualcuno ci ha guadagnato con l’insider trading, ma avere un Occidente con tanti Paesi che vanno in recessione, a questi signori non conviene. Lo faranno fuori, sta diventando imbarazzante per le élite mondiali”.

A sottolinearlo è stato il direttore de Ilfattoquotidiano.it e condirettore del Fatto Quotidiano, Peter Gomez, nel corso dell’iniziativa “Usa: socialismo e barbarie”, alla Villetta Social Lab a Roma, organizzata insieme a Salvatore Cannavò (giornalista del Fatto Quotidiano e direttore di Jacobin Italia), alla giornalista Valentina Petrini e al presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, per presentare gli ultimi numeri di MillenniuM e di Jacobin.

“Anche la vita di Netanyahu non è una vita infinita, perché c’è qualcosa sopra anche Israele e c’è quel discorso legato ai padroni del mondo. Non puoi disturbare troppo il manovratore, anche se ti senti fortissimo”, ha continuato Gomez. “Gli Epstein Files e la vicenda socialista hanno un rapporto che va capito bene, perché altrimenti non si capirebbe perché improvvisamente c’è il fenomeno socialista negli Stati Uniti. C’è una figura trainante, che è Bernie Sanders. Io penso che Sanders abbia introdotto nella politica americana la capacità di vedere, ovviamente senza sapere degli Epstein Files, che c’era la dominazione dell’élite e la dominazione di un’oligarchia al comando, su cui lui ha battuto come un matto da quando è diventato un personaggio nazionale”, ha sottolineato Cannavò.

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