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Agguato nella Bergamasca: due uomini uccisi a colpi di pistola

Le vittime sono di nazionalità indiana: freddate nella zona industriale di Covo, dopo aver pregato in un capannone. Responsabili in fuga
Agguato nella Bergamasca: due uomini uccisi a colpi di pistola
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Due uomini di nazionalità indiana sono stati uccisi a colpi di pistola la notte scorsa nella zona industriale di Covo, in provincia di Bergamo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviglio.

Secondo quanto riferito e ancora al vaglio degli investigatori, il killer sarebbero arrivati su un’auto e avrebbero aperto il fuoco. Le vittime si trovavano all’esterno di un capannone adibito a luogo di preghiera dal quale erano uscite poco prima. I sospetti sarebbero concentrati su un un frequentatore abituale del tempio. Secondo quanto riferito dai connazionali, chi ha sparato frequentava il luogo tutte le domeniche e avrebbe avuto in passato qualche screzio, ma “nulla che facesse pensare a una tragedia”.

Il duplice omicidio è avvenuto alle 23.50 circa in via Campo Rampino 382 nel centro di 4.500 abitanti a una trentina di chilometri da Bergamo. L’episodio è avvenuto mentre fuori dalla struttura di culto e sede dell’associazione culturale indiana erano in corso i preparativi per la festa di ‘Vaisakhi’, una delle ricorrenze più sentite dalla comunità e in programma in questo fine settimana.

All’agguato hanno assistito diversi testimoni che hanno riferito che le vittime erano da poco uscite dal vicino edificio adibito a tempio sikh. Sulla vettura dalla quale sarebbero partiti i colpi c’erano, secondo le prime informazioni, almeno due persone. A terra i carabinieri hanno trovato una decina di bossoli. All’arrivo del 118, allertato per soccorrere due feriti in gravi condizioni e giunto sul posto con due ambulanze e due automediche, i due indiani – uno residente a Covo e l’altro ad Agnadello, nel Cremasco – erano già morti.

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