“Se Bruxelles non ci lascia usare i caminetti, almeno ci lasci usare il gas”. Il vice premier Matteo Salvini torna a parlare dell’ipotesi di stop al bando sul gas russo dal primo gennaio 2027, evocata dall’ad di Eni Descalzi, ma frenata ieri dalla premier Giorgia Meloni. “Chiedersi se quattro anni di sanzioni contro la Russia hanno messo più in difficoltà la Russia o l’Europa è una domanda oggettiva – ha aggiunto Salvini – e dire come ha detto l’ad di Eni, che non è un putiniano sovversivo, che dal primo gennaio 2027 non possiamo permetterci di fare a meno del gas liquido dalla Russia è oggettivo”.
Salvini sul gas russo: “Sensibilità diverse dentro al governo. Descalzi non è un putiniano”
Dalla sede di via Bellerio a Milano, il leader leghista torna a parlare del possibile stop al bando per il gas russo da gennaio 2027