Francesca Pascale risponde a Marta Fascina: “Io non conto nulla, mica come lei che conta 20mila euro al mese per non andare in Parlamento”
“Ha ragione Marta Fascina, io non conto niente: la mia è solo passione politica. Però mi faccia dire una cosa…”. Prego, Francesca Pascale. “Io non sarò mai come lei che conta 20 mila euro al mese sulle spalle degli italiani senza mai andare in Parlamento. Per me la politica è una cosa un po’ diversa…”.
Francesca Pascale, già compagna di Silvio Berlusconi che oggi vuole impegnarsi per portare il tema dei diritti civili nei partiti di centrodestra chiedendo un rinnovamento in Forza Italia, risponde così al Fatto a Marta Fascina (ultima compagna di Berlusconi) che parlando con questo giornale aveva smentito che Pascale fosse ispirata dalla famiglia Berlusconi: “Io non voglio parlare di quella persona, ma quell’ipotesi è stata smentita – ha detto Fascina nel corridoio della Camera durante una votazione di martedì pomeriggio – lei non conta niente”.
Parole che non sono piaciute a Pascale che da mesi sta chiedendo il rinnovamento di Forza Italia e la sostituzione di alcune figure chiave, da Maurizio Gasparri ad Antonio Tajani promuovendo invece Giorgio Mulè. Sul suo rapporto con la famiglia Berlusconi, Pascale dice: “Io parlo sempre per mio conto personale e lo facevo anche quando stavo con Berlusconi – conclude al Fatto – la stessa cosa fa la famiglia. Pensare che ci sia sempre qualcuno dietro è offensivo per entrambi”.