Sei ore per visitarlo, un’intera area trasformata in destinazione e un obiettivo dichiarato: superare il milione di visitatori l’anno. In Svizzera, e dove sennò, sta per arrivare il primo parco a tema cioccolato. A Broc, nel Canton Friburgo, è infatti in programma la realizzazione del Parc du Chocolat Cailler, un progetto che — come racconta SiViaggia — punta a riscrivere il modo in cui si visita (e si consuma) uno dei simboli gastronomici del Paese. L’apertura ufficiale è prevista per il 2030, con alcune anticipazioni già tra il 2027 e il 2028.
Non si tratterà di un museo né di una semplice fabbrica visitabile. L’idea è costruire un percorso dove il cioccolato diventa racconto, spettacolo e partecipazione. Chi entrerà potrà seguire tutte le fasi della lavorazione, dal cacao al prodotto finito, partecipare a laboratori con maestri cioccolatieri e, naturalmente, degustare. Ma soprattutto fermarsi: il progetto è pensato per essere vissuto con lentezza, non per una visita mordi e fuggi.
Il parco si estenderà su circa 30mila metri quadrati e includerà anche hotel e ristoranti
Dietro l’iniziativa c’è Maison Cailler, marchio fondato nel 1819 e ancora oggi attivo che punta a trasformare la tradizione in attrazione globale. Non a caso il parco si estenderà su circa 30mila metri quadrati e includerà anche hotel, ristoranti e spazi dedicati al relax, in un formato sempre più vicino a quello dei grandi poli turistici tematici. Tra le installazioni previste ci sarà una serra tropicale, la “Cacao Greenhouse”, dove verranno coltivati alberi di cacao per mostrare l’origine della materia prima, ma anche un “flying theatre” pensato per aggiungere una dimensione spettacolare all’esperienza, con un sorvolo virtuale dei paesaggi svizzeri. Il messaggio, però, è più ampio del singolo progetto: con l’aumento del turismo cosiddetto esperienziale, anche il cibo diventa narrazione e intrattenimento. E il cioccolato, in questo caso, si presta perfettamente.