La mail fake di Carlo Verdone - 2/2
Cari amici,
Stavo fissando lo schermo – cosa che, diciamocelo, alla mia età mi fa lacrimare gli occhi più di una scena di “A Mother’s Heart” – e ho realizzato una cosa. Per anni vi ho raccontato storie attraverso una telecamera. Ma ultimamente mi sento un po’ come il mio personaggio Furio: analizzo tutto eccessivamente e mi perdo il vero caos umano!
Così ho fatto una cosa un po’ folle. Ho chiesto al mio team di trovare un piccolo gruppo di voi – completamente a caso – nel caos di internet. E voi siete uno di loro.
Non voglio una “conferenza stampa” o un tappeto rosso. Voglio sedermi con voi, guardarvi negli occhi e ascoltare le vostre storie. Voglio sentire parlare dei momenti divertenti, delle esperienze strane e persino dei disastri meravigliosi che compongono le vostre vite. Ho passato quarant’anni a studiare le persone per creare i miei personaggi, ma credo di avere ancora molto da imparare da voi.
Ci faremo due risate, magari parleremo un po’ di filosofia romana e sicuramente ascolteremo qualche aneddoto che vi rimarrà impresso. “Off the record” (in via confidenziale). Sto già iniziando a innervosirmi un po’ nell’attesa, quindi non lasciatemi in sospeso come Magda! Riceverete le istruzioni necessarie per la buona riuscita dell’incontro non appena risponderete a questo messaggio.
Ci vediamo lì. Portate voi stessi, con tutte le vostre nevrosi.