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“Scherni e insulti verso l’Inter non ci rappresentano. La dignità è importante”: Suwarso rimprovera i suoi tifosi

Il patron del Como ha criticato alcuni comportamenti in tribuna d'onore nel corso del match poi perso 3-4 contro i nerazzurri: "Deluso per comportamento di alcuni"
“Scherni e insulti verso l’Inter non ci rappresentano. La dignità è importante”: Suwarso rimprovera i suoi tifosi
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L’orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento mostrato da alcuni nella tribuna d’onore nei confronti della delegazione avversaria“. Mirwan Suwarso rimprovera i tifosi del suo Como. Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha prima sottolineato l’orgoglio per la sua squadra nonostante la sconfitta per 3-4 contro l’Inter, poi ha però criticato alcuni atteggiamenti percepiti in tribuna. “Nonostante il risultato finale, sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra. Ha dato tutto in campo e ha combattuto con vero onore. Questo è lo spirito che ci definisce”, si apre il post. Poi l’accento però si pone sui comportamenti fuori dal campo, nello specifico in tribuna d’onore, dove Suwarso siede ogni partita e dove sono presenti sempre dirigenti della squadra avversaria: “Capisco che il calcio porti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo”, avverte il presidente del Como.

Alla base del suo messaggio ci sarebbero insulti da parte dei tifosi al Como all’Inter, nello specifico ai dirigenti del club nerazzurro presenti al “Sinigaglia” nella sfida di domenica sera. “Il nostro è un Club con valori solidi e la dignità è uno di quelli più importanti. Questa dignità deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto. Scherni e insulti nella tribuna d’onore non rappresentano il club che stiamo costruendo. Minano i valori stessi che difendiamo”, sottolinea ancora il patron del Como.

Dai fischi a Barella all’uscita dal campo (con reazione del centrocampista nerazzurro) fino a quelli nel primo tempo per Alessandro Bastoni, passando per presunti insulti alla dirigenza dell’Inter: sono diversi gli episodi su cui il patron del Como pone l’accento. “Prenderemo le misure necessarie per garantire che questo standard venga rispettato. L’integrità del nostro club e il progresso della lega nel suo insieme dipendono dal rispetto reciproco“, spiega Suwarso, che ha poi concluso: “Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto. Cresciamo insieme, con dignità e integrità, dentro e fuori dal campo”.

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