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Marc Marquez pensa al ritiro? “Guida in modo molto innaturale”: la teoria di Melandri

Il dibattito tra l'ex campione 250 e Lorenzo Savadori, terzo pilota di Aprilia. Al centro il futuro del pilota Ducati, che ha iniziato male il 2026
Marc Marquez pensa al ritiro? “Guida in modo molto innaturale”: la teoria di Melandri
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“Ma secondo voi Marc Marquez continuerà o no? Mi sembra che guidi in modo molto innaturale”. Si fanno sempre più insistenti le voci su un possibile ritiro del campione spagnolo della Ducati al termine di questa stagione. L’ultimo a propendere per questa teoria è Marco Melandri: l’ex campione 250 ne ha parlato a Davide Valsecchi durante il podcast ‘Chiacchiere da box’. “Ho l’impressione che voglia vincere il Mondiale e poi ritirarsi”, ha aggiunto Melandri. Smentito però da Lorenzo Savadori, terzo pilota di Aprilia in MotoGp presente anche lui al podcast.

Gli indizi ci sono. Dopo aver vinto il nono titolo mondiale, all’inizio della stagione 2026 si è visto un Marc Marquez diverso. Lo spagnolo, 33 anni, ha l’ossessione del decimo titolo per superare Valentino Rossi, ma allo stesso tempo ha sempre detto di non voler correre fino ai 40 anni come il suo grande rivale. Al di là di questi ragionamenti, pesano però soprattutto incidenti e infortuni. Il braccio di Marquez non si è mai ripreso e proprio a questo fa riferimento Melandri quando parla di guida “innaturale”. Lo stesso spagnolo ha ammesso finora non essere al meglio della condizione fisica. E dalla prossima stagione, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, dovrebbe confrontarsi con una MotoGp molto diversa.

Savadori però la vede diversamente rispetto a Melandri: “Non ne ho la certezza, ma penso che Marquez continuerà. Secondo me c’era anche un problema fisico dietro la prestazione di Marc in Texas. Ho l’impressione che voglia chiaramente provare a vincere. In ogni caso vorrà continuare a correre”. Sicuramente, l’ipotesi di vincere il Mondiale 2026 e poi ritirarsi si sta facendo gara dopo gara sempre più complicata, per colpa dell’Aprilia e di Marco Bezzecchi. Il pilota romagnolo ad oggi è in testa al Mondiale con 36 punti di vantaggio su Marquez e il suo rivale principale è il compagno di scuderia, Jorge Martin, distante invece solo 4 lunghezze.

Melandri: “Bezzecchi sembra più esperto. È cresciuto molto grazie al suo duro lavoro. Martin, invece, pare più talentuoso perché tutto gli viene più facile fin da subito”. Savadori, che li vede lavorare da una posizione privilegiata, aggiunge: “Sono convinto che Marco possa e voglia continuare a crescere. Guardiamo il weekend in Brasile: è iniziato male, ma com’è finito? Anche in Austria, l’anno scorso, si è verificata la stessa cosa. Non vedo l’ora di gustarmi la sfida tra Jorge e Marco in pista, perché sarà un’opportunità di crescita per tutti e due”.

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