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Potano gli alberi e danno fuoco alle sterpaglie: padre e figlio muoiono carbonizzati dopo esser stati avvolti dalle fiamme

Il dramma durante il rogo delle potature degli olivi. L'81enne avrebbe accusato un malore, il figlio di 55 anni ha tentato invano di salvarlo ma il vento ha alimentato il fuoco
Potano gli alberi e danno fuoco alle sterpaglie: padre e figlio muoiono carbonizzati dopo esser stati avvolti dalle fiamme
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A Chianciano Terme, in provincia di Siena, un uomo di 81 anni e il figlio di 55 hanno perso la vita, intrappolati e avvolti dalle fiamme all’interno del loro podere. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi, mentre i due uomini erano intenti a svolgere una delle pratiche stagionali più comuni nelle campagne toscane: la bruciatura degli sfalci e dei rami secchi derivanti dalla potatura degli olivi.

Secondo una primissima ricostruzione dei fatti, la situazione sarebbe precipitata in pochi istanti: l’anziano padre, probabilmente a causa dello sforzo o del fumo, avrebbe accusato un malore improvviso, accasciandosi a terra pericolosamente vicino al fuoco. Accortosi immediatamente del pericolo, il figlio 55enne si sarebbe precipitato verso di lui in nel tentativo di soccorrerlo e trascinarlo al sicuro.

Purtroppo, le avverse condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo determinante: le forti raffiche di vento presenti in zona avrebbero alimentato improvvisamente il rogo, facendo propagare le fiamme con estrema rapidità. Il fuoco è sfuggito a ogni controllo, avvolgendo rapidamente entrambi gli uomini e non lasciando loro alcuna via di scampo. L’allarme è scattato subito, portando sul luogo della tragedia una massiccia mobilitazione di mezzi. Nel podere sono giunti a sirene spiegate i soccorritori del 118, le squadre dei Vigili del Fuoco per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area, e le forze dell’ordine. Nonostante la tempestività dell’intervento, per i due uomini non c’è stato purtroppo nulla da fare: il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

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