Il mondo FQ

Sport

Ultimo aggiornamento: 18:59 del 3 Aprile

“Stavo parlando con il presidente”: la polizia Usa diffonde il video dell’arresto di Tiger Woods

Il campione di golf è stato fermato dalla polizia dopo un incidente in auto in stato di ebrezza. In apparente stato confusionale afferma: "Stavo guardando il telefono e, tutto d'un tratto, boom!"
Icona dei commenti Commenti

La polizia di Jupiter ha diffuso il video dell’arresto di Tiger Woods, poi rilasciato su cauzione. Il golfista in stato di ebrezza ha distrutto il 27 marzo scorso la sua auto in un incidente in Florida, vicino alla sua residenza a Jupiter Island. Woods era alla guida di un Land Rover che ha urtato un rimorchio di un camion. Nelle riprese delle bodycam degli agenti intervenuti, il 50enne appare in stato confusionale e afferma: “Stavo guardando il telefono e, tutto d’un tratto, boom!”. Sullo sfondo dell’inquadratura si vede il mezzo distrutto sull’asfalto.

Woods riferisce alla polizia, tra le altre cose, di essere al telefono con “il presidente” mentre un’agente gli chiede: “Rimanga qui con noi per favore”. Il vincitore di 15 titoli Major viene sottoposto a un alcol test per poi essere ammanettato. “Credo che le sue normali facoltà siano compromesse e che sia sotto l’effetto di una sostanza sconosciuta, quindi in questo momento è in arresto per guida in stato di ebbrezza” dice l’agente. “Vengo arrestato?”, le chiede Woods, che appare visibilmente sbalordito.

La polizia perquisendo Woods ha trovato due pillole di idrocodone, un potente farmaco antidolorifico derivato dalla codeina. Nel verbale dello sceriffo della contea di Martin si legge che il campione aveva dichiarato di aver assunto dei farmaci su prescrizione medica nel corso della giornata. In altre immagini che riprendono il retro dell’auto della polizia il golfista singhiozza, sbadiglia e si assopisce più volte nei 15 minuti del tragitto verso la centrale.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione