Nek si è esibito ieri sera, 31 marzo, al Teatro degli Arcimboldi di Milano con una scaletta di hit come “Almeno stavolta”, “Lascia che io sia”, “Laura non c’è”, “Fatti avanti amore” e “Se io non avessi te”. “Siamo fortunati a poter condividere l’entusiasmo quando fuori da qui il mondo è estremamente complicato – ha detto l’artista -. Mi sembra che oggi il potere, le ragioni economiche, governino tutto, come se la partita si giocasse tutta lì. Invece la posta in gioco è ben altro, ben più preziosa di un conto in banca o del potere, del controllo di tutto. La posta in gioco è la nostra vita, è come la viviamo, è chi decidiamo di essere. Non sono piccoli particolari. Ma alla fine ci lamentiamo di tutto, non ringraziamo mai per avere quello che abbiamo già”.
E ancora: “C’è sempre qualcosa che non va, ci lamentiamo del lavoro, dei soldi che non bastano mai, del destino, dei governi quindi puntiamo sempre il dito. Occorre, secondo me, fare un respiro profondo fermarsi un secondo. Non possiamo avere sempre questa spasmodica voglia di dimostrare qualcosa, di avere sempre ragione e poi il massimo della nostra aspirazione è sperare di leggere un commento sui social tipo ‘sei il numero uno’, ‘sei il più figo di tutti’. Come se da quel commento dipendesse la nostra esistenza, follia. Sarebbe utile metterci nei panni degli altri, prima di esprimere un pensiero o di di dare un giudizio sommario perché spesso succede che gli altri siano messi peggio di noi. Quando usiamo le parole sbagliate e facciamo del male al prossimo. Servirebbero profonde rivoluzioni di pensiero, come quella di amare l’altro così com’è e non come vorremmo che fosse”.
L’ultima tappa nei teatri italiani sarà il 3 aprile a Parma. A partire dal 7 aprile il tour si sposta in Europa mentre dal 12 giugno parte la leg estiva in tutta Italia. Sul palco oltre all’artista Emiliano Fantuzzi alla chitarra e Luciano Galloni alla batteria. Da venerdì 10 aprile esce il doppio “Nek Hits Live”, l’album registrato nel corso del tour.