Prenoti un albergo su Booking, e quasi subito arriva un messaggio su WhatsApp: “La prenotazione non è stata confermata, clicca qui per reinserire i dati della carta”. Oppure: “Fai un bonifico per confermare”. Non è un errore dell’hotel né della piattaforma, ma l’ultima truffa che miete inconsapevoli vittime in Italia, racconta Repubblica: i criminali intercettano le prenotazioni quasi in tempo reale, contattando gli utenti, fingendo di essere la struttura e sottraendo soldi. A raccontarlo è un lettore del quotidiano, Michele G.: “Ho ricevuto poche ore fa un messaggio proveniente da un numero con prefisso +91, con il mio nome, cognome, numero di telefono e i dettagli della prenotazione. C’era un link per confermare la carta”. Messaggi così, estremamente dettagliati, permettono ai truffatori di carpire i dati sensibili in modo quasi automatico.
Secondo gli esperti, non è Booking a essere violata. Paolo Dal Checco, ingegnere forense, spiega: “Se la piattaforma fosse stata bucata, il disastro sarebbe scoppiato subito”. L’ipotesi più credibile è un attacco alle email degli hotel: i criminali rubano le credenziali tramite phishing, quindi impostano un sistema automatico che intercetta ogni nuova prenotazione e invia al cliente il messaggio truffaldino. Dario Fadda, esperto di sicurezza informatica, inoltre, aggiunge che alcuni attacchi precedenti alle strutture italiane potrebbero essere collegati.
La prenotazione che ti inganna
Il risultato è inquietante: il truffatore si inserisce direttamente nel rapporto tra cliente e hotel, usando informazioni legittime ma ottenute illegalmente. La struttura può ricevere molte segnalazioni simili senza aver subito violazioni gravi, ma indica comunque che la propria mail potrebbe essere compromessa.
Dal Checco raccomanda agli hotel di controllare accessi sospetti alle caselle di posta e di verificare eventuali filtri o inoltri non autorizzati: piccoli segnali che i criminali sono “in ascolto” e pronti a colpire i clienti. La truffa è un campanello d’allarme per chi prenota online: mai cliccare link sospetti, verificare sempre la fonte e preferire il contatto diretto con l’hotel per confermare i pagamenti.