Gatti che si picchiano, oppure che si lasciano al termine di una storia d’amore. E poi altri, ancora, che prima rubano un vestito, poi vengono malmenati e, alla fine, diventano ricchi. Una tendenza virale sta arrivando anche su Tiktok dopo aver già invaso piattaforme cinesi come Douyin. Si tratta di micro-drammi fatti con l’intelligenza artificiale che hanno come protagonisti animali parlanti, per lo più gatti.
Le storie sono le più disparate, non sempre educative, va detto. Eppure i video sono visti da tantissimi utenti. Oltre ai drama, infatti, il pubblico può trovare storie dai colpi di scena continui e dal ritmo elevato. Spesso il racconto dura meno di un minuto oppure poco di più.
Nate in Cina, appunto, oggi sono arrivate a fare breccia anche tra il pubblico di Tiktok. Piacciono perché colpiscono utilizzando animali domestici che però vivono spesso situazioni assurde.
A crearli sono singoli creatori o piccoli team che utilizzano strumenti dell’intelligenza artificiale accessibili e poco costosi. Come riportano i media cinesi, bastano pochi euro al mese per poter accedere a software che generano contenuti simili. Poi si tratta di lavorarli in post-produzione.
Il fenomeno è così sviluppato in Cina che alcuni creator hanno creato vere e proprie serie, arrivando a monetizzare sui contenuti prodotti e a costruirci quasi un lavoro. Le possibilità sono così elevate che anche alcuni brand hanno iniziato a interessarsi al fenomeno, inserendosi nella narrazione o creando loro stessi contenuti.