Vanessa Scalera dice addio a Imma Tataranni. L’ultima puntata della fiction di Rai1 andata in onda il 29 marzo è l’ultima sia per l’attrice che per tutto il resto del cast: ad oggi la sesta stagione di Imma Tataranni non è prevista. Lo spiega a Fanpage lo sceneggiatore Salvatore De Mola. “Dispiace abbandonare questa nave. Anzi, in realtà, non ci sarà proprio più la nave”, ha spiegato l’autore della serie. “Dispiace perché abbiamo passato anni molto belli. Come in tutte le cose ci sono stati anche momenti difficili, ma complessivamente è stata una bellissima esperienza. Sono dispiaciuto perché questa squadra funzionava, ma tutto finisce”.
L’addio della Scalera ricorda l’addio di un altro big del settore: Luca Zingaretti che lascia Montalbano. “Dopo qualche anno Luca riprese quel ruolo e disse in conferenza stampa: “Avevo deciso di non farlo più, ma è stata una grande caz*ata”. Quindi, come diceva Califano, non escludo il ritorno. Non escludo categoricamente che Vanessa possa ripensarci, speriamo! Ma siamo persone adulte, dobbiamo reagire e cercare qualcosa di diverso”. Insomma, più rassegnazione che rinnovata convinzione. “Come autore e come spettatore mi piacerebbe continuare a vedere il mondo di Imma, ma non dipende da me. In caso di reboot o di spin off non è detto che confermino la stessa squadra di scrittura. Sono dinamiche produttive e di rete. Decidono loro se riescono a trovare la modalità per continuare. Poi magari ci chiederanno dei pareri e noi diremo cosa ne pensiamo. Per ora non è successo. Credo dipenderà anche dal risultato dell’ultima puntata”.
Anche nel caso estremo che si puntasse a un prequel, uno spin off o un reboot De Mola spiega che l’importante mantenere la cifra del giallo: “Si dovrebbe cercare di tenere sempre la possibilità di indagare. E se Imma fosse troppo giovane, sarebbe difficile. Però credo che tutte le strade possano essere aperte, se solo c’è la volontà di non perdere l’enorme materiale umano”. Ecco che all’orizzonte la possibilità sarebbe quella di qualche film secco, un’ora e mezza, su Imma Tataranni ogni uno o due anni come per Montalbano. “Questa è una delle opzioni che sono state ventilate. Consentirebbe anche a Vanessa di non impegnarsi troppo. Un film da due ore si fa in quattro settimane. Nelle prime stagioni, Vanessa era in quasi tutte le scene e questo era sfibrante. Poi sempre meglio che andare in miniera (ride, ndr), però per un attore non è facile. Quindi, dicevo, sostituire la serie con un film è stata ventilata come ipotesi”.