Quando il tradimento lascia il segno, a volte lo spettacolo si consuma sulla carrozzeria di un’auto. Ad Altamura, in provincia di Bari, una donna quarantenne di Gravina ha scoperto il comportamento infedele del compagno e ha scelto di trasformare la rabbia in una protesta pubblica, visibile a tutti. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, l’auto del presunto traditore, parcheggiata nella zona industriale, è diventata il palcoscenico della vendetta. Spray alla mano, la donna (probabilmente approfittando del fatto che l’uomo stesse lavorando) ha scritto parole come “traditore” e “m**”, mentre vetri e fiancata sono stati ricoperti da stampe delle conversazioni con l’amante, cerchiate e commentate con frecciate al vetriolo: “Stesso giorno, stessa ora contemporaneamente”, “quando lei non era disponibile ti sei ricordato di amarmi”, “schifo”. A completare il tutto, un manifesto rosso con scritto che non è una donna “che si fa prendere in giro”.
Non risultano denunce e i nomi dei protagonisti restano ignoti. La scena non è passata inosservata: passanti e curiosi hanno fotografato e filmato l’auto, diffondendo immagini e video sui social. Le reazioni sono state contrastanti: chi condanna il gesto come vandalismo e possibile reato scrivendo “Da vittima di un tradimento a responsabile di un reato è un attimo. Capisco la rabbia ma non giustifico il vandalismo”, chi invece applaude alla determinazione della donna. “Si prenderà una denuncia, ma vuoi mettere la soddisfazione”, scrivono alcuni utenti, mentre altri aggiungono: “Sei tutte noi”. Oltre al vandalismo, la donna potrebbe incorrere in denunce per la divulgazione di chat private, con possibili conseguenze legali tra diffamazione e violazione della privacy.