Il gup di Milano ha deciso di accogliere l’istanza di Alessandro Basciano per la revoca della misura del braccialetto elettronico disposta sei mesi fa nel procedimento, adesso in fase di udienza preliminare, in cui il dj risponde di stalking ai danni dell’ex compagna e modella Sophie Codegoni. “Chi sta utilizzando le aule di Tribunale per sostenere cose non vere, deve essere punito. Pian piano sta venendo fuori tutta la verità. È necessario fare chiarezza”, ha commentato il dj.
Tra i motivi che hanno indotto il giudice a cancellare il precedente provvedimento, ci sarebbe il fatto che Codegoni si è trasferita in un appartamento a 300 metri da casa sua “dimostrando – ha spiegato il difensore di Basciano, Leonardo D’Erasmo – di non aver alcun timore del mio assistito. Quindi avendo lei scelto liberamente di andare a vivere lì significa che non ha lo stato d’ansia che ha dichiarato all’inizio” della vicenda giudiziaria.
Lo scorso febbraio, quando il caso era ancora nella fase delle indagini, per via della “permanente conflittualità, un gip aveva rigettato l’istanza di revoca della misura del divieto di avvicinamento e del braccialetto elettronico disposta per il dj e influencer. Il quale ha sempre respinto le accuse di stalking pur non negando le tensioni dovute alla fine del rapporto tra lui e la modella. Tensioni che ora, stando all’atto notificato ieri, paiono essersi affievolite”.
Da parte di Codegoni, come riporta Il Corriere della Sera tutto tace, ma per un motivo: deve arrivare la notifica e in quel momento si esamineranno le carte. Intanto però da ambienti vicini alla difesa della donna emergono dettagli importanti: “In tutte le comunicazioni ufficiali si diceva che già dallo scorso agosto Basciano non si poteva permettere più quell’abitazione e quindi il dj stava per lasciare la casa (dove avevano convissuto i due ex) – si legge sul Corriere – perché aveva ricevuto lo sfratto. E sempre lo scorso agosto, Basciano non si era presentato al commissariato di polizia di Milano per indossare il braccialetto elettronico e aveva fatto sapere di non risiedere più in Italia, ma alle Isole Canarie poiché ormai i suoi interessi lavorativi erano lì e nulla più lo legava all’Italia”.
E infine: “Dunque a quanto pare Codegoni ha traslocato in un’altra casa, ma non aveva la minima idea che Basciano fosse ancora in quella vecchia abitazione, troppo onerosa per lui. Non a caso ci sono anche problemi con il mantenimento. E per essere precisi le due case non sono a 300 metri di distanza ma a 450“. Non resta che aspettare ulteriori sviluppi.