Cinema

“La sordità non deve essere vista come diversità, ma normalità e mi batto per questo. C’è chi ci vuole far fare clamorosi passi indietro”: così Serena Rossi

Abbiamo incontrato Sarah Toscano, Serena Rossi, Emilio Insolera, Carola Insolera e Antonio Iorillo protagonisti del nuovo film Netflix “Non abbiam bisogno di parole” di Luca Ribuoli

di Andrea Conti

Serena Rossi: "Diversità è normalità" - 2/4

Una delle frasi più importanti di questo film è che per cambiare le cose bisogna anche pensare diversamente e tutti”. Soprattutto nei confronti degli handicap e delle diversità c’è ancora della strada da fare in Italia? Serena Rossi lo spiega a FqMagazine: “Sicuramente c’è della strada da fare, ma deve essere fatto. Mi preme proprio che ai più piccoli venga lasciato un mondo in cui la diversità non esista. Ognuno poi nel proprio piccolo deve fare quello che può. E questo film secondo me mette anche luce su questo. Per forza di cose si parla di comunità sorda, si parla di una ragazza che è ‘diversa’ dai suo genitori, ma anche dai suoi compagni e che ha un suo talento. Sarebbe bello se la diversità diventasse una normalità. Me lo auguro. Mi batto tutti i giorni, per esempio con il mio bambino. Lui fa una scuola in cui ci sono bimbi di tutti colori e per lui è normale. Ed è straordinaria questa cosa. Invece a volte sembra di tornare indietro, ci sono dei personaggi che cercano di farci fare clamorosi passi indietro e, invece, dobbiamo andare dritti in avanti. Tutto questo viene raccontato non con un’angoscia, ma anche con ironia. Si ride molto, anche questa è normalità”.

Video
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione