Numeri solidi e un format ormai pienamente rilanciato: The Voice Generations chiude la sua seconda edizione con il 24% di share e oltre 3,4 milioni di telespettatori. Un risultato che conferma il momento d’oro di Antonella Clerici, alla guida di un marchio che, prima del suo arrivo, appariva appannato.
A vincere sono Gilda Di Brino e Jessica Cice, duo del team Loredana Berté, che porta per la prima volta la coach alla vittoria nello spin-off dedicato alle generazioni diverse. “È stata una stagione trionfale“, ha commentato Clerici, rivendicando il successo di tutte le declinazioni del format. “The Voice è un programma moderno, un talent, un people show e molte cose insieme. Senza trucchi e senza inganni, ha dimostrato di essere amato dal pubblico sia nella collocazione del venerdì che in quella del sabato, e per me questa è la cosa più importante”. Sulla stessa linea Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time: “People show di grande successo”, con i complimenti a “una squadra vincente”, dalla conduttrice ai coach.
Chi sono le vincitrici Jessica e Gilda
Sul palco, a imporsi sono state Gilda e Jessica, capaci di costruire un percorso coerente fin dalle Blind Auditions e di trovare nella guida di Loredana Berté la loro cifra definitiva. In finale hanno convinto con “Sweet Dreams (Are Made of This)” e “Proud Mary” portando in scena un mix di energia e affiatamento. “Grinta, energia… quando le donne si mettono insieme non ce n’è per nessuno”, il commento della coach.
Jessica Cice, 29 anni, insegnante di danza, e Gilda Di Brino, 48, impiegata, arrivano dalla provincia di Benevento e sono unite da un legame che va oltre la musica. “Per me è stata una seconda mamma”, ha raccontato Jessica, spiegando quanto quel rapporto abbia inciso anche sul palco.