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Pasqua 2026, cosa fare e dove andare all’ultimo minuto: dalle terme alla Sicilia, le 13 mete che vi consigliamo tra relax, città e natura

Dalle fioriture zen nel cuore di Roma ai trekking selvaggi in Toscana, fino al fascino regale delle capitali europee: una guida esclusiva per scegliere la vostra fuga di primavera

Testo di Rita Bossi
Pasqua 2026, cosa fare e dove andare all’ultimo minuto: dalle terme alla Sicilia, le 13 mete che vi consigliamo tra relax, città e natura

La Pasqua è il primo vero respiro della primavera. Che cerchiate il silenzio di un vigneto, l’energia di una capitale cosmopolita o il relax profondo di una spa termale, le proposte per il 2026 disegnano una mappa del benessere e della scoperta. Ecco le mete imperdibili selezionate da Il Fatto.it per voi.

Roma in fiore: la Pasqua Zen tra marmi storici e Sakura

A Roma, la primavera quest’anno parla giapponese. All’Anantara Palazzo Naiadi Rome hotel, la Pasqua si celebra nel segno dell’Hanami, l’arte di contemplare la fioritura dei ciliegi. L’hotel si trasforma in un giardino verticale dove rami di Sakura si intrecciano a marmi storici. Potrete vivere un “Botanic Picnic” a bordo di una golf-cart tra i parchi segreti della Capitale, o scoprire l’arte degli origami. E per chi cerca il ristoro dell’anima, la SPA offre un viaggio multisensoriale al profumo di ciliegia, prima di sedersi alla tavola dello Chef stellato Heros De Agostinis per un menu che è un poetico ritorno all’infanzia.

Budapest e Copenaghen: l’eleganza delle capitali del Nord

Se il vostro desiderio è perdersi tra piazze monumentali, Boscolo vi porta nel cuore della storia. Budapest (5 giorni/4 notti), la “Parigi dell’Est”, vi accoglie con il fascino di Buda e Pest divise dal Danubio: un battello serale tra i riflessi del fiume è il modo migliore per ammirare il Parlamento illuminato. Se preferite atmosfere da fiaba, Copenaghen (4 giorni/3 notti) è la risposta. Tra le facciate colorate di Nyhavn e i tesori reali del Castello di Rosenborg, scoprirete l’equilibrio perfetto tra il design moderno e le tradizioni regali della Corona danese.

Evaneos: la Pasqua è un viaggio lento e consapevole

Per la primavera 2026, Evaneos ridefinisce l’idea di vacanza puntando su autenticità e sostenibilità. Non semplici tappe, ma immersioni profonde disegnate da esperti locali per connettersi davvero con l’anima dei luoghi. In Albania, la Pasqua coincide con il risveglio della luce: dai tetti rossi di Berat alle rovine di Butrinto, il Paese si svela tra borghi in festa per il Nowruz e spiagge ancora deserte. La Georgia, invece, accoglie la stagione con i ciliegi in fiore a Tbilisi e le vallate del Caucaso che tornano accessibili tra monasteri arroccati e antiche tradizioni vinicole. Per chi cerca l’emozione pura, il Perù si mostra nel suo momento più verde e rigoglioso: un viaggio che tocca le misteriose Linee di Nazca, i condor del Colca Canyon e culmina nell’incanto senza tempo di Machu Picchu.

Costa Azzurra e Portogallo, tra cinema, cioccolato e mistero

Con Gattinoni Travel, il viaggio diventa una sceneggiatura. A Nizza (dal 2 al 7 aprile), tra le architetture Belle Époque e le iconiche palme della Promenade des Anglais, potrete visitare la storica cioccolateria Auer o perdervi tra i fiori del mercato di Cours Saleya. Spostandosi verso l’Atlantico, il Portogallo (dal 3 all’8 aprile) svela il suo volto più esoterico. A Lisbona, oltre alla visita del Museo delle Carrozze, tour alla scoperta dei suoi scorci più iconici e delle tradizioni locali. Un’escursione a Sintra, con visita alla Quinta da Regaleira. Tra le attrazioni, il Pozzo Iniziatico, una torre invertita che scende nelle viscere della terra tra simboli templari e richiami danteschi, per una Pasqua che è un vero percorso di rinascita.

Istria, sapori antichi e colazioni sul mare

Basta attraversare il confine per trovarsi in Istria, dove la Pasqua profuma di mare e di pane dolce. A Parenzo e Fasana, la festa è un rito collettivo: colazioni a base di baccalà e frittelle sul lungomare e laboratori di pinca, il tipico dolce pasquale inciso a forma di croce. Per chi ama il vino, il lunedì di Pasquetta il borgo medievale di Gallignana si trasforma in una grande osteria a cielo aperto: le cantine aprono i battenti tra i vicoli, offrendo il meglio della produzione locale in un’atmosfera di pura convivialità.

A Pasqua trekking selvaggio a Capraia

Per chi vuole “staccare” davvero, Kel 12 (https://kel12.com/) propone l’isola più selvaggia dell’Arcipelago Toscano: Capraia. Qui il cemento non ha vinto: solo pochi metri di asfalto e chilometri di sentieri vulcanici. Camminerete verso la Torre dello Zenobito avvistando mufloni e falchi pellegrini, per poi scendere a fare il primo bagno di stagione a Cala del Ceppo. La sera, il lusso è la semplicità: una cena di pesce freschissimo, miele millefiori e un calice di Aleatico sotto un cielo stellato senza inquinamento luminoso.

A Rimske Terme, sulle tracce degli Imperatori

In Slovenia, le Rimske Terme sono un segreto custodito dai boschi. Qui l’acqua termale sgorga a 38,4°C da oltre mille metri di profondità, la stessa in cui si immergevano i Romani duemila anni fa. È un luogo di pace dove il lusso è sussurrato: potrete passeggiare tra le sequoie giganti donate dalla principessa Vittoria d’Inghilterra o provare il massaggio “Valetudo”, un rituale che unisce campane tibetane e oli detossicanti. È il rifugio ideale per chi vuole una Pasqua di assoluto silenzio e rigenerazione.

Relax e silenzio tra le colline piemontesi

Nelle colline del Gavi, Villa Sparina Resort riapre le porte celebrando il legame indissolubile tra terra e ospitalità. Immerso in un complesso colonico del Settecento, il resort vi invita a vivere la lentezza tra i filari. Potrete cenare al ristorante La Gallina, premiato per la miglior “Dining Experience 2026”, dove lo Chef Graziano Caccioppoli trasforma i sapori del territorio in opere d’arte contemporanee. È una casa lontano da casa, dove il lusso è la luce che filtra tra le vigne al tramonto. Per gli ospiti, degustazioni e tour guidati, alla scoperta dell’anima della produzione e del legame profondo tra vino, storia e territorio.

Pasqua a Sorrento, tra profumo di limoni e grotte romane

A picco sul blu del Golfo, dove il profumo dei limoni incontra la brezza marina, il Bellevue Syrene riapre le sue porte per una primavera che sa di storia e leggenda. Qui, la Pasqua non è solo un soggiorno, ma un viaggio a ritroso nel tempo che culmina nella straordinaria Suite Roccia. Ricavata all’interno di un’autentica grotta di epoca romana, questa dimora sotterranea offre un’esperienza di benessere totale e privata: una piscina idromassaggio riscaldata, una sauna hammam e massaggi di coppia a bordo vasca, il tutto avvolto dal silenzio millenario della pietra. Novanta minuti di puro incanto, sottratti al ticchettio dell’orologio, in uno degli angoli più insoliti e magici dell’intera penisola sorrentina.

Versilia chic: tra bollicine e tramonti d’autore

Per chi sogna il primo sole della stagione e l’eleganza senza tempo della costa toscana, il Principe Forte dei Marmi è l’indirizzo definitivo. La proposta “Easter Escape” trasforma la Pasqua in un rito esclusivo: tre notti avvolti dal profumo del mare ancora silenzioso e dai colori pastello della Versilia. Il lusso qui è privacy assoluta, con una tenda privé riservata sulla spiaggia per godersi il risveglio della costa in totale relax. Al calare del sole, l’esperienza si sposta verso l’alto con l’Easter Sunset: un calice di champagne accompagnato dai finger food creativi del ristorante stellato Lux Lucis. Tra un trattamento rigenerante nella SPA e una colazione gourmet, la primavera al Forte è una celebrazione della leggerezza e del saper vivere.

La Sicilia per tutta la famiglia

Sulla Costa d’Oro siciliana, tra Capo Zafferano e Cefalù, il Grand Palladium Sicilia Resort & Spa ridefinisce il concetto di vacanza all-inclusive. Che siate una coppia in cerca di una SPA o una famiglia con bambini piccoli (grazie al Baby Club dai 6 mesi), qui troverete il vostro equilibrio. Tra una lezione di yoga vista mare e una cena asiatica al Chang Thai, avrete tutta la Sicilia a portata di mano per escursioni indimenticabili a Palermo o nei borghi della costa.

Monte Carlo: glamour ad alta quota sul Rooftop

Monte Carlo è l’energia vibrante della joie de vivre internazionale. Sul tetto del Fairmont Monte Carlo, il Nikki Beach Monte Carlo si conferma come il “place to be” della Costa Azzurra, una location verticale sospesa tra il cielo e la curva più celebre della Formula 1, la Fairmont Hairpin. Con una vista spettacolare a 360° che abbraccia il Principato, il Palazzo dei Principi e l’infinito del mare, il club trasforma la Pasqua in un evento memorabile. Il ritmo è dettato dai celebri “Amazing Sundays”: fiumi di champagne, una proposta gastronomica che spazia dai classici francesi ai sapori esotici dell’Asia, e una piscina centrale circondata da cabanas private. Qui l’eleganza monegasca incontra l’anima ribelle del beach club più iconico del mondo.

A Firenze, una Pasquetta all’insegna dell’eleganza e del gusto

Nel cuore pulsante del centro storico, a pochi passi dal Duomo e dalle Cappelle Medicee, il Tivoli Palazzo Gaddi parte del gruppo alberghiero internazionale Minor Hotels trasforma le festività in un’esperienza sensoriale indimenticabile, inaugurando la stagione primaverile con una proposta gourmet firmata dalla Chef stellata Iside De Cesare. Protagonista assoluta del Milton Bistro è una cucina che celebra la convivialità più raffinata. I menu di Pasqua e Pasquetta sono ricchi di piatti tradizionali e dolci tipici. Con la riapertura della terrazza panoramica Aria by Iside De Cesare, l’aperitivo diventa un rito urbano imperdibile: tra cocktail d’autore e piccoli assaggi gourmet, gli ospiti possono godere di una vista a 360° sui tetti fiorentini che si accendono al tramonto.

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