La sua Tesla procedeva da sola in modalità assistita mentre lui dormiva, ubriaco e sotto l’effetto di marijuana. È successo a Vacaville, in California, dove la polizia ha fermato il veicolo dopo la segnalazione di alcuni cittadini. Quando gli agenti hanno trovato l’auto, intorno alle 11 di mattina, l’uomo era privo di sensi sul sedile del conducente. Accanto a lui, sul sedile del passeggero, una scena piuttosto eloquente: una scatola di pizza e diverse bottigliette di vino.
In un primo momento, le forze dell’ordine non hanno escluso un’emergenza medica. Solo dopo i controlli hanno stabilito che il conducente era sotto l’effetto combinato di alcol e marijuana. L’uomo, di cui non sono state rese note le generalità, è stato arrestato per guida in stato di alterazione.
“Gli automobilisti possono utilizzare alcune tecnologie di assistenza alla guida, ma devono comunque restare vigili”
L’auto, nel momento in cui sono arrivate le segnalazioni di alcuni passanti, procedeva in modalità assistita ma, come hanno fatto sapere le forze dell’ordine, è un sistema che non sostituisce il conducente: “Gli automobilisti possono utilizzare alcune tecnologie di assistenza alla guida, ma devono comunque restare vigili, coscienti e non sotto l’effetto di sostanze“, hanno ricordato le autorità.
Determinante è stata la segnalazione di un cittadino, che ha permesso agli agenti di individuare rapidamente il veicolo e intervenire prima che la situazione degenerasse. Nessuno è rimasto ferito. Sui social, il caso ha suscitato reazioni tra ironia e sollievo. “L’auto aveva più consapevolezza di lui”, ha commentato un utente, mentre altri hanno ringraziato la polizia per aver evitato conseguenze più gravi.