C’è un sito web dove si possono vedere gratuitamente film senza essere sanzionati dalla legge. No, non parliamo di siti pirata, ma di un sito accessibile da chiunque senza lasciare alcuna generalità. Signore e signori ecco a voi WikiFlix, la piattaforma online che senza username, password, carte di credito, mostra immortali capolavori del cinema. La home page, con i rulli orizzontali, ricorda Netflix, Prime o HBO, ma la sostanza è un tantino diversa.
Il progetto è nato dalla community di volontari di Wikimedia per promuovere il cinema di pubblico dominio. Su WikiFlix sono disponibili oltre 4.800 titoli provenienti da Wikimedia Commons, Internet Archive e YouTube, perlopiù film appartenenti al pantheon della storia del cinema. Per chi, ad esempio, volesse verificare se La corazzata Potëmkin fosse realmente una “cagata pazzesca” può guardarselo comodamente su WikiFlix. Se poi fate come abbiamo fatto noi digitando assolutamente a caso “Roger Corman” non solo trovate La piccola bottega degli orrori (1960) e A Bucket of Blood (1959) ma anche un film prodotto da Corman come The Fast and the Furious (1954, Vin Diesel non c’entra nulla). Il motore di ricerca funziona come in ogni piattaforma di streaming, ma appaiono tutti quei titoli privi di licenza e quindi visibili da chiunque. Tra le diverse sezioni, sono presenti le divisioni per nazionalità (c’è anche una ricca sezione Giappone, Danimarca e Polonia), la sezione “registe donne”, cartoni animati e serie tv anni Cinquanta. Poi è chiaro: a farla da padroni sono i capolavori immortali come La febbre dell’oro di Chaplin, Metropolis di Lang e Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene, La vita è meravigliosa e Nosferatu di Murnau.
Curioso che una delle sezioni esplorabili sia quella dei “più cliccati su Wikipedia”. Così all’appello sono presenti gioielli meno conosciuti come Wings, Cimarron, Il cantante di jazz; ma anche classici come Sciarada di Donen e La notte dei morti viventi di Romero. Infine, la piattaforma prevede una sorta di sistema di selezione dei contenuti con l’aggiornamento continuo da parte della community di una blacklist per evitare che film di propaganda o materiali sensibili sbuchino nella navigazione casuale.