Cinema

L’Italia sperimenta il primo film di fantascienza creato interamente con l’AI: ecco Aurion – La prima luce

Trailer online per il lungometraggio prodotto da MAX ADV: tra supereroi, mondi apocalittici e attori digitali, il cinema italiano testa i limiti della produzione con intelligenza artificiale.

di Davide Turrini
L’Italia sperimenta il primo film di fantascienza creato interamente con l’AI: ecco Aurion – La prima luce

Il primo lungometraggio di fantascienza italiano realizzato interamente con l’intelligenza artificiale è pronto. Si intitola Aurion – La prima luce ed è stato prodotto dalla MAX ADV Production, guidata da Massimiliano Triassi. Il trailer è da poche ore online e mostra una sorta di scontro apocalittico tra una figura umanoide di supereroe pronto a menar le mani e lanciare raggi gamma contro una serie di loschi figuri con le vene del viso e del corpo sovraesposte. L’ambientazione rimescola sfumature avveniristiche di Avatar e l’epica apocalittica degli Avengers, ma si tratta di una produzione italiana che per ogni fase del processo realizzativo (scrittura, progettazione visiva, creazione dei personaggi, generazione delle scene) è stata sviluppata attraverso strumenti di intelligenza artificiale.

Ci eravamo già occupati del primo corto italiano interamente realizzato da AI generativa – The Last Image, prodotto da EDI e diretto da Frankie Caradonna -, ma ora dovremmo essere a un’ulteriore svolta almeno in termini di minutaggio e composizione drammaturgica. Per la realizzazione del trailer, della durata di circa un minuto e mezzo, infatti, sono stati impiegati circa 17 software, tra tecnologie AI e strumenti tradizionali di post-produzione, per un lavoro che ha richiesto 15 giorni di lavorazione intensiva. I tre pionieri sono: Graziano Iacuelli, Daniele Violante e Fabio Ruffo.

“È più di un anno, un anno e mezzo che lavoriamo sull’intelligenza artificiale, quando ancora in pochi credevano nelle sue potenzialità – ha dichiarato Massimiliano Triassi a QN – Dopo aver realizzato numerosi spot anche per reti nazionali, abbiamo deciso di intraprendere questa nuova sfida”. Gli “attori” di Aurion si vedono in scena ma non sono ancora stati annunciati; mentre la prima attrice italiana generata dall’AI proprio per The Last Image aveva addirittura fatto il suo (finto) red carpet all’ultima Festa di Roma nel 2025. Lei si chiama Eva Murati e per legge può tranquillamente recitare dove vuole sostituendo colleghi in carne ed ossa, permettendo di risparmiare parecchio alla produzione. Un altro caso di attrice in AI, quello di Tilly Norwood, aveva creato un certo scompiglio a Hollywood.

Il film prodotto dalla MAX ADV è ambientato su Aurion, un pianeta antico in cui ogni civiltà è destinata a scomparire: “Quando una specie raggiunge la perfezione – spiega una voce fuori campo nel trailer – viene infatti disassemblata in un perenne ‘ciclo di transizione’ che consente al nucleo del pianeta di alimentarsi”. In questo contesto vivono gli Eryth, che accettano il loro destino in armonia e senza paura. Tutti tranne Daren, che invece prova emozioni ed ambisce ad esistere come un individuo. Ma l’equilibrio è destinato a spezzarsi nel momento in cui una civiltà di umanoidi sintetici in fuga arriverà su Aurion. Il film non ha ancora un distributore e una distribuzione ufficiale in sala. Sempre che ne necessiti una e non finisca invece su una piattaforma streaming.

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